Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 29 mar – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è preoccupato per la commissione d’inchiesta sulle banche. Il capo dello Stato ha condiviso le sue “perplessità” ora che la legge istitutiva è “sotto esame del Quirinale”.
Quello che preoccupa il Colle è l’approccio del M5S sulla vigilanza di Bankitalia. Mattarella è dalla parte di Palazzo Koch: deve essere al riparo da ogni governo e la sua indipendenza deve essere tutelata.
In tal senso, ieri al Quirinale si sono alternati il presidente della Camera Roberto Fico, il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati e il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, a cui Mattarella ha impartito la sua pressione morale.

M5S sul piede di guerra

Come se non bastasse, poi, sulla presidenza della commissione c’è maretta (tanto per cambiare) tra gli alleati di governo M5S e Lega, con i 5 Stelle che vorrebbero dare la presidenza al senatore Gianluca Paragone, non proprio un difensore delle banche, fin dalla campagna per le Politiche. Ma non è solo l’ipotesi Paragone ad essere “sotto esame” al Colle. E’ la legge che è sotto la lente del Quirinale, che – lo ripetiamo – non vuole assolutamente che l’attività della commissione si trasformi in un processo a Bankitalia. Anche perché il capo politico del M5S Luigi Di Maio da tempo ha annunciato che i primi che verranno sottoposti al vaglio della commissione parlamentare saranno Consob e, per l’appunto, la Banca d’Italia.

Fabio Panetta nuovo direttore generale di Bankitalia

Colle e Palazzo Koch sono alleati anche sulla composizione del nuovo Direttorio di Bankitalia, sul quale il governo non ha potuto imporre sue scelte. Fabio Panetta, come ampiamente anticipato, è il nuovo direttore generale della Banca d’Italia in sostituzione di Salvatore Rossi, torna Daniele Franco dalla Ragioneria dello Stato e fa il suo ingresso nel direttorio Alessandra Perrazzelli, avvocato e a capo di Barclays Italia, oltre che vicepresidente di A2a. Su Franco e Perrazzelli, pare ci siano stati malumori all’interno della maggioranza. Ma così è.

Adolfo Spezzaferro

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

Commenta