Bruxelles, 25 mar – L’Unione europea si prepara a una Brexit no deal, ossia l’uscita del Regno Unito senza accordo, scenario sempre più probabile, viste le difficoltà del governo del premier Theresa May a trovare la quadra.
“Poiché è sempre più probabile che il Regno Unito lascerà l’Unione europea senza un accordo il 12 aprile, la Commissione europea ha completato i suoi preparativi per il no deal“, si legge in una nota.
“Allo stesso tempo la Commissione continua a sostenere le amministrazioni nei loro preparativi ed esorta tutti i cittadini e le imprese dell’Ue a continuare a informarsi sulle conseguenze di un possibile scenario di no deal e a completare la loro preparazione al mancato accordo”. La dichiarazione della Commissione segue le conclusioni del Consiglio europeo (articolo 50) della scorsa settimana. “Anche se uno scenario di no deal non è auspicabile, l’Ue è pronta”, aggiunge la nota.

Le contromisure di Bruxelles

Per fronteggiare l’eventualità di un “divorzio non consensuale” con il Regno Unito, Bruxelles ha pubblicato “90 note di preparazione, 3 comunicazioni della Commissione e ha presentato 19 proposte legislative”, 17 delle quali sono state adottate o approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio. L’adozione formale di tutti i provvedimenti da parte del Parlamento europeo e del Consiglio è attualmente in corso.
Tra i provvedimenti di preparazione a una Brexit senza accordo, Bruxelles ricorda di avere adottato il proseguimento del programma Peace sull’isola d’Irlanda fino alla fine del 2020, l’accordo sul bilancio, le misure sulla pesca, le misure temporanee sui servizi finanziari, la connettività e la sicurezza aerea. Inoltre sono state messe a punto le misure sulla connettività stradale e ferroviaria, sulle ispezioni navali, sul riallineamento del corridoio del Mare del Nord, la politica sul clima, il programma Erasmus +, i titoli di sicurezza sociale e la reciprocità dei visti.

Moscovici: “Si può ancora evitare uscita no deal

Si può ancora evitare un’uscita della Gran Bretagna dall’Ue senza accordo: ne è convinto il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici. “La mia convinzione è che possiamo evitare una Brexit con no deal e ritengo che la eviteremo”, ha affermato intervenendo al programma mattutino di Rtl. “Nel momento in cui parliamo, è tutto assolutamente possibile”, ha aggiunto.

May pronta a dimettersi in cambio firma accordo

La premier britannica, secondo Itv, ha promesso ieri in un vertice informale di partito nella residenza dei Chequers di essere pronta a dimettersi se i ribelli brexiteer appoggeranno finalmente la ratifica dell’intesa di divorzio da lei raggiunta con Bruxelles. I falchi presenti – fra cui Boris Johnson, Dominic Raab, Steve Baker e Jacob Rees-Mogg – sarebbero rimasti  fermi sulle loro posizioni in mancanza di un impegno preciso sulla data delle dimissioni.
Tuttavia, almeno per adesso, non è dato sapere se e quando il governo dei Tory chiederà di rimettere ai voti della Camera dei Comuni l’accordo, già bocciato due volte. Mentre la Camera potrebbe provare a sottrarre all’esecutivo il controllo con alcuni emendamenti in agenda per la serata fra cui quello che mira a fissare per mercoledì una serie di “voti indicativi” su proposte alternative.

 Adolfo Spezzaferro

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