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Roma, 20 feb – Ritiro immediato della patente a chi viene “pizzicato” ad utilizzare lo smartphone mentre è alla guida. Una proposta che farà discutere ma che sembra più che legittima (oltre che ampiamente motivata), quella della Polizia stradale.

La principale causa degli incidenti stradali è la distrazione: e l’uso improprio di smartphone e altri dispositivi rappresenta la prima causa di distrazione. Una modifica normativa che preveda la sospensione e il ritiro della patente alla prima violazione va incontro all’esigenza di essere sempre più efficaci nel contrasto a questo comportamento pericolosissimo”. Lo ha affermato Santo Puccia, primo dirigente della Polizia stradale, in audizione davanti alla Commissione Trasporti della Camera. All’ordine del giorno: le modifiche al Codice della strada.

Allo stato attuale, la sospensione della patente “è prevista solo in caso di recidiva – ha ricordato Puccia – il che si è dimostrato poco efficace come deterrenza”. Sul fronte dell’abuso di smartphone mentre si è alla guida, “l’incremento delle violazioni è continuo e costante: lo sforzo nel contrasto è fortissimo, ma si tratta di un elemento di trasgressione diffusissimo e difficile da contenere“.

“Ecco perché – ha sottolineato – riteniamo che lo ‘spauracchio’ del ritiro della patente alla prima violazione potrebbe funzionare come deterrente, e ingenerare quell’effetto virtuoso ottenuto a suo tempo con la patente a punti”.

Cosa dice il Codice della strada

In base al nuovo Codice della Strada è sempre vietato togliere le mani dal volante per usare un cellulare. La legge insomma vieta ogni azione e ogni gesto che preveda l’utilizzo fisico del telefono quando il veicolo è in marcia: vietato telefonare, vietato scrivere messaggi, vietato consultare le mappe sullo smartphone. A norma di legge, è vietato anche prendere in mano il cellulare per rifiutare una chiamata.

Non è tutto: è anche vietato utilizzare lo smartphone in viva voce tenendolo con una mano. E se si usano gli auricolari, un orecchio deve sempre rimanere libero in modo da prestare attenzione ai rumori del traffico.

Ludovica Colli

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