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Roma, 17 feb – Fra i passeggeri contagiati a bordo della Diamond Princess “sembrerebbe che ci sia un nostro connazionale, che però è partito col volo americano perché è residente in America, sposato con una donna americana. Aspettiamo ancora conferme”. A renderlo noto è Stefano Verrecchia, capo dell’Unita di crisi della Farnesina, ad Agorà su Rai3. Verrecchia ha sottolineato che “sarebbe il primo caso di un italiano, comunque già in volo per l’America“, mentre “fra i connazionali di cui ci dobbiamo occupare noi non risulta al momento alcun contagiato”. Secondo Verrecchia “probabilmente non tutti gli italiani rientreranno, perché una parte dell’equipaggio potrebbe rimanere a bordo perché funzionale alla nave”. Sulla Diamond Princess, in quarantena nel porto di Yokohama, ad ora, secondo i media giapponesi, sono 454 le persone contagiate da coronavirus su circa 3.700 presenti a bordo.

Positivi 14 cittadini Usa tra gli evacuati dalla nave

Quattordici cittadini statunitensi degli oltre 300 evacuati in Giappone dalla nave da crociera ora in volo verso gli Stati Uniti, sono risultati positivi al coronavirus, secondo quanto comunicano in una nota congiunta il Dipartimento di Stato e quello della Sanità Usa, sulla base dei test compiuti alcuni giorni prima. “Queste persone – si legge – sono state trasferite in modo rapido e sicuro in un’area di contenimento a bordo dell’aereo, secondo i protocolli standard”. Oltre agli Stati Uniti e all’Italia, anche Australia, Canada, Corea del Sud, Hong Kong e Taiwan hanno deciso di evacuare i propri cittadini che sono in quarantena.

Task force Oms arrivata a Pechino. Slitta sessione plenaria Parlamento cinese

Intanto, a Pechino è arrivata la task force dell’Organizzazione mondiale della sanità. Gli esperti dovranno verificare l’accuratezza dei conteggi dell’epidemia e capire se davvero la situazione è sotto controllo come risulta dagli ultimi bollettini. Intanto il numero di morti dell’epidemia di Covid-19 è salito a 1.775 e i contagi hanno superato i 70 mila. E’ slittata anche la sessione plenaria del Parlamento cinese, un appuntamento annuale che da 25 anni si tiene sempre il 5 marzo.

Ludovica Colli

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