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Parigi, 27 mar – La più giovane vittima del coronavirus è una francese: si chiamava Julie e aveva 16 anni. Frequentava il liceo delle Essonne, dipartimento a Sud di Parigi. Julie, riferiscono Le Parisien e altre fonti francesi, è morta nella notte tra martedì e mercoledì in ospedale. La sorella maggiore, Manon, ha raccontato: “Aveva solo una leggera tosse la settimana scorsa. Nel weekend è peggiorata e lunedì è andata dal medico. Lui le ha diagnosticato una insufficienza respiratoria. Non aveva patologie particolari”. Da quel momento le cose sono precipitate. La sedicenne prima è stata ricoverata a Longjumeau nell’Essonne, poi stata trasferita nella notte all’ospedale Necker di Parigi, dove martedì sera è stata intubata in terapia intensiva. “I suoi polmoni non ce l’hanno fatta. Dobbiamo smettere di credere che tutto questo riguardi solo gli anziani. Nessuno è invincibile contro questo virus”, ha sottolineato la sorella.

Per due volte il test al Covid-19 era risultato negativo

Una vicenda terribile, aggravata anche dal fatto che per ben due volte il test al Covid-19 era risultato negativo. Ma sempre martedì sera, la diagnosi è stata contraddetta da un terzo screening, che era stato effettuato poco prima all’ospedale Longjumeau, che ha conclamato la positività al virus. L’adolescente è morta poche ore dopo. Vittima, come ha precisato il ministro della Salute Olivier Véran, di una forma grave del virus “estremamente rara” nei giovani. Come spiegano gli esperti, il test che è stato utilizzato e che si basa su campioni rinofaringei, è molto specifico: se risulta positivo, esiste una “probabilità del 98%” che il paziente abbia il Covid-19. D’altra parte, però, la “sensibilità” del tampone, anche se non esiste ancora uno studio approfondito in materia, sarebbe solo del “60%” circa. Questo significa che due pazienti contagiati su cinque possono risultare falsi negativi, ha spiegato un esperto al quotidiano Le Parisien.

In Francia quasi 30 mila contagiati e 1.698 vittime

Gli ultimi dati sulla diffusione dell’epidemia in Francia, riportati da Le Monde, indicano 365 nuove vittime tra mercoledì e giovedì, che fanno salire il numero di decessi negli ospedali a 1.698. Il dato quindi non tiene conto di chi muore a causa del virus a casa o nelle case di riposo. Tutte le regioni del Paese sono interessate dal Covid-19. Sono 3.375 le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva (+548 in un giorno), quasi 30 mila i contagiati ufficiali.

Ludovica Colli

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