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Firenze, 5 apr – Ora ai richiedenti asilo viene pagato pure il dentista. Il progetto, che ha scatenato le ire di molti in Toscana, partirà domani a Grosseto. La locale Asl ha infatti lanciato un’iniziativa che prevede visite odontoiatriche gratuite per chi è ospite dei centri di accoglienza della zona. Costo totale per le casse pubbliche: 2 milioni di euro.
In una nota l’Asl Toscana Sud Est spiega che “l’obiettivo del progetto è individuare in tempo utile le patologie odontoiatriche per poter indirizzare tempestivamente i pazienti alla programmazione ambulatoriale, evitando che le patologie si aggravino fino al punto di necessitare un accesso in urgenza al pronto soccorso”. Come se ciò non bastasse, l’Asl riconosce che gli ospiti dei centri di accoglienza sono per lo più giovani e in buona salute, ma che la loro cattiva alimentazione li porta ad avere problematiche dentali che è bene prendere per tempo. Viene da chiedersi perché un progetto analogo non venga portato avanti nelle scuole, con i bambini e i ragazzi italiani, anch’essi in buona salute ma spesso in precarie condizioni economiche.
Ovvie le critiche al progetto, che si preoccupa più degli immigrati che degli italiani. Anche CasaPound interviene e sottolinea un aspetto che sembra sfuggire ai più. Perché da più parti il progetto è stato sbandierato come una conquista di civiltà, che va a “intercettare” i potenziali pazienti “laddove si presume ci sia necessità”.
“È scandalosa la volontà di clamore mediatico e di applauso al buonismo che si vuole ottenere con questa proposta per la comunità dei richiedenti asilo. Gli Italiani vanno a curarsi i denti in Croazia e Albania a fronte del costo che questa attività richiede qui in Italia, e la regione stanzia fondi per curare la bocca a dei “giovani prevalentemente in salute” come riportato dal comunicato Stampa” commenta il consigliere comunale di CasaPound Gino Tornusciolo, che conclude: “Creare un progetto sociale apposito per soggetti fragili e riuscire a farlo passare come un progetto rivolto essenzialmente ai Clandestini, quando a Grosseto come in tutta Italia ci sono persone, anziani, bambini, indigenti, che la cura orale non se la possono permettere nemmeno da lontano, è un qualcosa di meschino, indecoroso, indecente, è un affronto.”
Anna Pedri

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5 Commenti

  1. A quando l’obbligo per legge di “offrire” anche mogli e figlie a tutti i clandestini? Questi non sono soltanto deficienti, ma anche folli! Che cosa aspettano i pecoroni italiani a fermarli? Forse desiderano proprio questo…

  2. Penso che ai piddini toscani gli italiani facciano schifo, penso ai genitori che si sacrificano per pagare le cure odontoiatriche ai propri bambini, penso a chi deve recarsi all’estero o chiedere prestiti alle banche per operarsi alle arcate dentali…………. penso che pagare le cure mediche alla feccia africana sia l’ultima schifosa e vomitevole infamia che la sinistra toscana fa pagare a noi italiani,solo per il fatto di essere cittadini che spesso si ribellano alla sudditanza e alla schiavitù comunista. Fate pena,esseri ignobili.

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