Roma, 13 feb – Il presidente della Giunta per le immunità del Senato Maurizio Gasparri ha proposto di negare l’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sul caso Diciotti.

Il vicepremier, come è noto, è indagato per l’ipotesi di reato di sequestro di persona in merito al fatto che nell’agosto scorso non diede per sette giorni consecutivi l’autorizzazione a sbarcare ai 177 immigrati irregolari a bordo della nave italiana.

Per Gasparri i fatti della Diciotti erano “parte di un tentativo strategico dell’Esecutivo di risolvere in maniera strutturale il problema dell’immigrazione irregolare“. E per questo la Giunta “non può che limitarsi al riscontro delle finalità indicate dalla legge costituzionale, senza estendere la propria valutazione alla scelta dei mezzi per conseguirle. L’autonomia della funzione di governo presuppone anche autonomia nella scelta dei mezzi e non solo quindi dei fini da perseguire”.

Gasparri inoltre informerà il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati affinché invii ai giudici di Catania i documenti in difesa di Salvini del premier Giuseppe Conte, del vicepremier Luigi Di Maio e del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli che sono stati allegati alla memoria difensiva del titolare del Viminale. La decisione di fatto accoglie la richiesta del componente della Giunta Pietro Grasso (LeU).

Adolfo Spezzaferro

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