Roma, 21 feb – Maggioranza spaccata sul green pass, con la Lega che vota (insieme con FdI) un emendamento per eliminarlo: lavori sospesi e aggiornati alle 16. E’ caos in commissione Affari sociali della Camera sull’esame del decreto Covid.

Lega presenta emendamento per eliminare il green pass: maggioranza spaccata

La maggioranza si è spaccata su un emendamento presentato dalla Lega in cui si chiede di eliminare il green pass dopo il 31 marzo, data in cui finisce lo stato d’emergenza sanitario. Dopo una richiesta di accantonamento, l’emendamento, che ha il parere contrario del governo, ha ricevuto il voto favorevole della Lega e delle opposizioni, FdI e Alternativa, ma comunque non è passato. I lavori riprenderanno alle 16, dopo una riunione di maggioranza. In ogni caso la Lega fa sapere che non intende ritirare l’emendamento.

Lega vota con FdI e Alternativa contro il governo in commissione Affari sociali alla Camera

Ma secondo quanto riporta Adnkronos, il Carroccio ha votato contro il governo anche su un altro emendamento. Infatti ha votato a favore di un emendamento di FdI e Alternativa (gli ex M5S espulsi) sulla discriminazione tra studenti vaccinati e non, che è stato bocciato. Poi la Lega ha chiesto di mettere in votazione i propri emendamenti anche se con parere contrario del governo. E così è stato, con l’emendamento per eliminare il green pass.

FdI: “Nel governo regna il caos, esecutivo debole”

Il caos nella maggioranza viene additato da FdI come evidente debolezza della compagine governativa. “E’ davvero paradossale pensare che, nel caso in cui il governo non abbia i numeri sufficienti per imporre la propria linea, si gridi allo scandalo. Questo è accaduto con il decreto Milleproroghe. Qual è lo scandalo se vengono approvati emendamenti non allineati con il governo? I parlamentari sono liberi rappresentanti del popolo“. Così in Aula alla Camera la deputata Ylenja Lucaselli. “Quanto accaduto nel passaggio del provvedimento in Commissione è sconcertante. Emendamenti ammessi, stralciati e ripresentati. Pareri del governo sbagliati, o su cui è stata necessaria prima la modifica e poi la riformulazione a causa dei contrasti tra posizioni dei ministeri competenti. In questo governo regna il caos. L’esecutivo è debole – punta il dito la deputata FdI -, avvitato su se stesso, non in grado di guardare al futuro e di rispondere ai problemi reali”.

La Lega manterrà il punto, costi quel che costi?

Certo è che la Lega – ormai in evidente campagna elettorale – dovrà continuare su questa linea se vorrà recuperare consensi tra chi non ha mai mandato giù che il Carroccio andasse al governo con il Pd. Il punto è se andrà fino in fondo su questioni dirimenti come il green pass. A costo di far cadere il governo.

Adolfo Spezzaferro

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6 Commenti

  1. Abbiamo di fronte camerieri degli usurai che ci hanno tolto la lira e che si sono comperati a prezzo di svendita la banca d’italia nel 1992 ed oggi tramite la BCE privata creano a costo zero ed in forma privata il denaro con cui ci depredano ogni bene pubblico e privato.
    Il green pass è utile solo alle oligarchie globaliste del grande reset di Schwab per cancellare ogni forma di libertà degli italiani che loro considerano alla stregua di animali, soggetti già da anni negli allevamenti a qr code e a continue iniezioni.

  2. Se Salvini non vuole essere ricordato come il rottamatore della Lega meglio che suggerisca a #Giorgetti di passare al #PD e vada avanti sulla linea intrapresa.

    O cade il Governo o la Lega sparirà (unitamente a Forza Italia) politicamente.

    Non ci sono alternative 😀

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