Roma, 12 lug – All’indomani di una giornata di tensioni sulla vicenda dei presunti fondi dalla Russia alla Lega, il vicepremier Matteo Salvini definisce “tutto ridicolo”. In un tweet il leader del Carroccio ribadisce che il suo partito non ha “mai chiesto un rublo, un dollaro, un gin tonic, un pupazzetto a nessuno”. “Rispetto – si legge – il lavoro di tutti. Ho la coscienza a posto. Querelerò chi accosterà i soldi della Lega alla Russia. I bilanci della Lega sono trasparenti”. Mentre la procura di Milano apre una inchiesta per corruzione internazionale in cui risulta indagato anche il leghista Gianluca Savoini, la tensione nella maggioranza resta alta.

Conte: “Ho fiducia nel ministro Salvini”

Il premier Giuseppe Conte si schiera con il ministro dell’Interno. “Fiducia la invoco sempre: è fondamentale con i cittadini e nel governo. Salvini ha fatto dichiarazioni: ho fiducia nel ministro Salvini“, dice Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi parlando della vicenda Savoini, il presidente della associazione Lombardia-Russia il cui nome appare proprio nell’inchiesta pubblicata da Buzzfeed sui presunti fondi russi alla Lega. “So che c’è un’inchiestala magistratura faccia il suo corso. Sapete come la penso: ad ognuno le proprie responsabilità: saranno fatte le opportune verifiche”.

“Chiarisco a Anm e Csm che ho pieno rispetto per la magistratura e le indagini – ha detto ancora il titolare del Viminale su Facebook -, ma se cercate rubli a casa mia o nelle casse della Lega non li trovate. Io ritengo un errore le sanzioni economiche alla Russia, ma lo dico gratis”. E aggiunge: “Mi viene il dubbio che stiamo dando fastidio a qualcuno”.

Il Pd c hiede una commissione d’inchiesta

Sul fronte dell’opposizione, icapigruppo del Pd Delrio e Marcucci pannunciano una proposta di legge per istituire una commissione parlamentare di inchiesta sul caso. “Trasparenza” chiede anche l’alleato di maggioranza M5S. “Votiamo sì a una commissione d’inchiesta sui finanziamenti a tutti i partiti, associazioni e fondazioni collegate. Dal Pd aspettiamo ancora i nomi dei componenti della commissione d’inchiesta sulle banche“, dichiarano fonti pentastellate.

Giorgetti: “Si approfitta di qualche fanfarone per gettare discredito”

C’è gente un po’ che millanta. Vale per tutti quelli che fanno politica. C’è in giro un sacco di gente che parla in nome e per conto del sottoscritto, chissà quante cose si inventa. Qualche fanfarone le sparava grosse e qualcuno in modo opportunistico per chissà quali fini ora approfitta del fanfarone per gettare discredito su Salvini“, replica il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

Adolfo Spezzaferro

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here