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Roma, 14 apr – Italia esposta a immigrazione clandestina e a rischio invasione con la fine del lockdown. A lanciare l’allarme è Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. “Prevediamo che appena le misure restrittive anti Covid saranno allentate e si potrà, quindi, circolare più facilmente, una massa importante di migranti irregolari si rimetterà in viaggio per raggiungere l’Europa”. E’ l’avvertimento di Fabrice Leggeri, direttore esecutivo di Frontex, in una intervista all’Agi. Inutile dire che nel mirino degli sbarchi ci sia come sempre l’Italia.

Frontex: “In Italia flussi migratori in aumento”

Leggeri, in questi giorni in missione nel nostro Paese – ha visitato il centro di formazione del corpo delle guardie costiere di Frontex a Bari – precisa che a frenare i flussi per adesso è il lockdown. “Alcuni migranti erano già in viaggio, ma poi sono rimasti bloccati dalle restrizioni anti-Covid, per esempio in Marocco, Paese che ha adottato delle misure molto rigide”, spiega il direttore di Frontex. “Altri, invece, hanno deciso adesso di emigrare. Bisognerà vedere cosa accadrà nell’Africa subsahariana, dove già osserviamo dei movimenti verso il Nord”. Leggeri sottolinea che nonostante la pandemia “l’Italia rimane esposta all’immigrazione irregolare“.

“E’ chiaro che la pandemia ha causato ovunque una crisi economica e abbiamo già degli elementi per dire che sta spingendo un maggior numero di persone a emigrare dai Paesi del Maghreb”, chiarisce Leggeri. “Si tratta di migranti che arrivano dalla Libia, ma sempre di più abbiamo anche migranti partiti dalla Tunisia e anche alcuni dall’Algeria, che arrivano in Sardegna e in Spagna. E’ una situazione che richiede di essere vigili, bisogna agire”. “Per l’Italia purtroppo osserviamo che i flussi migratori del Mediterraneo centrale sono in aumento dall’anno scorso. Nel 2020 si è riattivata la rotta dell’Africa occidentale, con partenze dal Senegal e dalla Mauritania”. “Oggi i flussi più importanti di immigrazione irregolare passano dalla Spagna e dall’Italia”, fa presente.

Evitare una potenziale invasione

Il governo Draghi dunque dovrà fronteggiare i flussi di clandestini. Le imbarcazioni andranno bloccate e scortate verso i porti di partenza. Non solo, abbiamo trattati economici bilaterali sui quali fare leva, e altri per la sicurezza da far rispettare. Certo, bisogna intensificare i controlli e per farlo bisogna aumentare i fondi. Bisogna infine esigere collaborazione per i rimpatri. Tutte cose che vanno fatte per evitare una potenziale invasione non appena divieti e restrizioni verranno meno. Sempre se l’esecutivo vorrà arginare i flussi di immigrazione irregolare. Perché i numeri della gestione Lamorgese purtroppo dicono il contrario: in un anno gli sbarchi sono triplicati.

Adolfo Spezzaferro

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1 commento

  1. Ecco che si scoprono gli altarini, c’è un interesse a tenerci prigionieri, bloccati, immobilizzati. E se abbiamo voglia di muoverci ecco che arrivano le minacce; Se finite il lockdown vi riempiamo di clandestini. Non ci offrono di venire in aiuto per bloccare l’invasione, ci minacciano. E questa è l’europa degli europeisti. Che roba !!!!

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