Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 14 mag – Dopo le porte in faccia e le pernacchie rimediate dal nostro governo in Europa, dove gli altri paesi ci hanno praticamente detto no su tutta la linea, dal regolamento per le Ong, all’apertura di frontiere e porti, oggi sul fronte sbarchi si registra una giornata da record: ben 5 mila immigrati clandestini sono stati sbarcati nei porti del sud Italia dalle navi della nostra Guardia Costiera e da altre Ong.



A Catania la nave Diciotti della Guardia Costiera ha sbarcato 1428 persone, mentre a Salerno, la nave Vos Prudence di Medici Senza Frontiere, ci ha fatto dono 935 “migranti”. Tanto per sottolineare quello che tutti sanno o fanno finta di non sapere, dalla nave di Medici Senza Frontiere sono scesi praticamente solo giovani maschi provenienti da paesi dove non c’è la guerra: 793 uomini a fronte di sole 125 donne e 14 minori.

A Brindisi invece, la nave Aquarius della Ong Sos Mediterranee ha sbarcato 860 immigrati, tra questi i minori sono 120. Ma non è finita. Nel primo pomeriggio dalla norvegese Olympic Commander, nave gestita direttamente da Frontex, sono sbarcati nel porto di Crotone 1200 immigrati. Un trend, quello degli sbarchi, che continua ad aumentare: a giugno sono arrivati sulle nostre coste 25 mila immigrati, registrando un balzo in avanti dell’8% rispetto a maggio. Da inizio anno gli sbarchi totali sono 85 mila. I 5 mila immigrati sbarcati oggi verranno presto ripartiti nelle varie strutture in tutta Italia, per la felicità delle solite cooperative che lucrano sull’accoglienza.

Ma non è finita, perché sarà un fine settimana molto caldo, visto che tra domani e dopodomani è previsto l’arrivo di altri 7 mila immigrati. E intanto il “nostro” governo continua a prendere schiaffoni in Europa, dove gli altri stati membri ribadiscono di non voler cambiare di una virgola le missioni Triton e Sophia, che grazie all’accordo suicida voluto da Renzi in cambio di flessibilità, prevedono che gli sbarchi debbano avvenire tutti in Italia. Sarà un’estate caldissima.

Davide Romano

 

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

Commenta