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Roma, 25 nov – In Italia le culle sono sempre più vuote. Continua infatti a diminuire la natalità: nel 2018 i nuovi iscritti iscritti all’anagrafe sono stati 439.747, oltre 18 mila in meno rispetto all’anno precedente e ben 140 mila in meno rispetto al 2008. Un calo che si ripercuote soprattutto sui primi figli che si riducono a 204.883, con un calo di 79 mila rispetto al 2008. L’allarmante quadro emerge dal rapporto Istat “Natalità e fecondità della popolazione residente” dell’anno 2018. A scendere è anche il numero medio dei figli per donna. Nell’ultimo anno si attesta a 1,29, mentre nel 2010, anno di massimo relativo della fecondità, era 1,46.

Un figlio su tre è nato fuori dalle nozze

Altro dato interessante, secondo l’Istat, quasi un figlio su tre è nato fuori dal matrimonio: nel 2018 la percentuale di nati fuori dalle nozze è stata del 32,3%; era l’8,1% nel 1995 e il 19,6% nel 2008. La quota più elevata di nati da genitori non coniugati si osserva nel centro (38,1%), seguito dal nord-est (35,5%) e dal nord-ovest (34,5%). Tra le regioni centrali spicca la Toscana (40,8%) mentre tra le regioni nordorientali la proporzione più alta si registra a Bolzano (46,5%, che è anche il valore più alto a livello nazionale). Nel Mezzogiorno, dove ci si continua a sposare, l’incidenza è molto più contenuta (25,8%).

I nati di genitori entrambi stranieri sono il 14,9%

Ma il dato più rappresentativo della mappa della natalità italiana è quello sui genitori stranieri. Considerando solo i nati da genitori entrambi italiani, il 34,7% ha genitori non coniugati. L’incidenza di nati fuori dal matrimonio è però più elevata nel caso di coppie miste se è il padre ad essere straniero (36,6%); quando è invece la madre ad essere straniera, la proporzione è più bassa (27,2%). In generale, i nati da genitori entrambi stranieri sono 65.444 (14,9% del totale dei nati). Al nord, un figlio su cinque è nato da entrambi genitori stranieri. Insomma, il calo totale delle nascite è attribuibile prevalentemente alla diminuzione dei figli di genitori entrambi italiani.

I nomi di tendenza

Sul fronte dei nomi scelti, Francesco perde il suo storico primato che lo ha visto come nome più scelto dal 2001. Nel 2018, passando in seconda posizione, Francesco è spodestato dal nome Leonardo. In terza posizione, stabile, Alessandro. Rimane invariata la graduatoria dei primi tre nomi femminili: Sofia, Giulia e Aurora.

Ludovica Colli