Roma, 30 mag – Salito agli onori della ribalta con la vittoria dell’Eurovision 2022 grazie alla canzone Stefania, il gruppo musicale ucraino Kalush Orchestra torna a far parlare di sé. Infatti, i membri della band hanno deciso di mettere all’asta il trofeo conquistato proprio il 14 maggio con il primo posto all’Eurovision. Con i soldi ricavati dalla vendita, i Kalush Orchestra hanno finanziato l’acquisto di droni per l’esercito ucraino.

Il trofeo dell’Eurovision all’asta per comprare droni

Quella di quest’anno è stata sicuramente una edizione dell’Eurovision diversa dalle altre. A parte le ragioni campanilistiche, come il fatto che si sia tenuta a Torino e che il pubblico abbia cominciato a interessarsi alla kermesse, l’Eurovision di quest’anno è stato assorbito dal dibattito sulla guerra in Ucraina.

A confermare l’eccezionalità di questa edizione è la scelta dei vincitori, gli ucraini Kalush Orchestra, di vendere il premio – una statuetta rappresentante un microfono di vetro – per sostenere gli sforzi dell’esercito ucraino. Il trofeo messo all’asta è stato comprato per 900mila dollari. Stando al presentatore televisivo ucraino, Serhiy Prytula, il quale ha tenuto l’asta per la vendita del premio, la cifra verrà usata per acquistare tre droni di fabbricazione ucraina PD-2 e una stazione di controllo a terra, che saranno messi a disposizione per l’esercito ucraino.

Le altre iniziative

Il frontman della band, Oleg Psiuk, ha poi annunciato che metterà in vendita anche il suo iconico cappellino rosa, con cui saranno raccolti fondi per la Serhiy Prytula Charity Foundation, organizzazione che sostiene l’esercito ucraino che è stata fondata a Kiev proprio dallo showman di cui porta il nome. Sempre i Kalush Orchestra si sono esibiti ieri a Berlino, davanti alla Porta di Brandeburgo, in un concerto di beneficenza.

Michele Iozzino

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