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Malaga, 26 gen – Il piccolo Julen non ce l’ha fatta. I soccorritori spagnoli sono riusciti alfine a raggiungerlo alle 1.25 di stanotte ma era troppo tardi. Gli scavi per salvare il piccolo sono andati avanti  13 giorni di scavi senza sosta.
Il bambino di due anni è caduto nel pozzo a Totalan (vicino a Malaga)  il 13 gennaio.
Oggi l’annuncio, in un tweet, della Guardia Civil.

Alla notizia il padre del piccolo è stato soccorso dal personale medico di un’ambulanza perchè colto da malore, per ora non si hanno notizie delle sue condizioni.
Enorme l’impegno e gli sforzi delle autorità spagnole per tentare di salvare il bimbo: ma purtroppo sono stati vani. Ora si lavora per estrarre il corpicino dal pozzo.
La vicenda ha tenuto col fiato sospeso tutta la nazione spagnola ed è stata seguita da vicino anche dalla politica: la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Julen è stata twittata anche dal ministero dell’Interno spagnolo.
“Dopo giorni di intense ricerche e lavoro instancabile, il corpo del piccolo Julen è stato trovato senza vita nel pozzo di Totalan”: il ministro ha quindi porto le sue condoglianze alla famiglia e ha dato il suo grande “riconoscimento allo sforzo della Guarda Civil, i minatori e tutta la squadra di emergenza”.

Julen è stato trovato a oltre 100 metri sotto terra.
Il giornale El Pais riferisce che un agente della Guardia Civil è stato l’ultimo a partecipare ai soccorsi: sono stati gli uomini della Brigada de Salvamento Minero ad aprire, scavando, una galleria di accesso da un pozzo ausiliare collegato a quello dove era intrappolato il bambino. La presenza di grosse rocce (che sono state fatte saltare con delle piccole cariche esplosive) ha reso particolarmente difficili le operazioni di soccorso dell’ultimo tratto.

L’inchiesta della Guardia Civil per appurare la dinamica della caduta di Julen nel pozzo resta aperta.
Il papà e la mamma José Roselló e Victoria García vivevano con il figlio ai piedi della montagna dove si trova il pozzo che ha dato la morte a Julen: sono molto conosciuti e stimati dai vicini nel quartiere di El Palo a Malaga.
Purtroppo non è la prima perdita che devono affrontare: già nel 2017, infatti, avevano perso un altro figlio di tre anni. Oliver si accasciò a terra e morì mentre passeggiava sulla spiaggia con i genitori.

Ilaria Paoletti

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