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Lanciano, 28 set – Tradito da un orologio. Così è stato catturato il capobanda della gang che ha messo a segno la sanguinosa rapina nella villa dei coniugi Martelli a Lanciano. Anche lui, come gli altri tre arrestati nei giorni scorsi, è un romeno. Lo hanno beccato mentre cercava di vendere uno degli orologi rubati nel corso della rapina. L’arresto è avvenuto in provincia di Caserta, a Casal di Principe, dove l’uomo aveva cercato di mettersi in contatto con alcuni ricettatori locali.
A catturare il romeno capobanda, che è colui che materialmente ha tagliato l’orecchio della signora Niva Bazzan, sono stati i poliziotti dello Sco e della Squadra mobile di Caserta, che hanno così chiuso il cerchio attorno alla prima delicata fase dell’indagine. Alexander Bogadan Coltenau, questo il nome del rapinatore capobanda, ha 23 anni ed era già ricercato in passato per scontare la condanna di un reato commesso quando era minorenne. Di lui si erano perse le tracce domenica sera e quando la polizia lo ha fermato ha mostrato una patente falsa. Poi ha cercato di fuggire a piedi. Gli agenti lo hanno inseguito e bloccato.
L’arresto di Bogadan avviene dopo quello di Costantin Aurel Turlica, 22 anni, suo fratello Cosimin Ion, 20 e il loro cugino, Ruset Aurel, 25 anni, fermati martedì mentre cercavano di fuggire. A questo punto i quattro romeni della banda che ha terrorizzato Lanciano e massacrato di botte i coniugi Martelli dovranno rispondere di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di armi.
Dopo che la notizia della cattura dell’intera banda il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha espresso la sua soddisfazione su twitter: “Preso anche il quarto rapinatore straniero infame, pare il tagliatore di orecchie, bene!”. E immediatamente si sono scatenate le polemiche. Non sul fatto che lo straniero sia un macellaio, ma sul fatto che Salvini abbia aspettato di avere la sicurezza che tutti i componenti della banda fossero stranieri prima di esprimere la sua soddisfazione sui social.
Anna Pedri
 

4 Commenti

  1. ..ora si aspetta ”l’esemplare”sentenza di un giudice-pd….arresti in comunità di accoglienza ….o meglio..”scarcerato perchè ha ”tagliato”in stato di necessità”..

  2. Ma cosa direte mai………già da giorni la prosopopea piddina parlava di un capobanda italiano………cazzari del cavolo,nauseabonda propaganda pro rom e zingari vari………sono quattro merde umane bastarde che ovviamente ci arricchiranno culturalmente e materialmente……….un altro regalo di una sinistra ignobile.

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