Roma, 26 apr – Sergej Lavrov invoca la diplomazia, ma avvertendo l’Occidente, come riporta anche Tgcom24.

Lavrov: “Diplomazia impossibile con Occidente che in via armi a Kiev”

Sergej Lavrov non accantona la pista della diplomazia. “Noi siamo per una soluzione negoziata”, dice il ministro degli Esteri russo, successivamente all’incontro avvenuto a Mosca con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Lavrova ha anche aggiunto che “Zelensky si è rimangiato quello che aveva chiesto la settimana prima e questo ci rattrista: la parte ucraina non è interessata ai negoziati. Se gli occidentali continueranno a consegnare armi difficilmente i negoziati avranno buoni esiti. Noi siamo pronti a riprenderli se qualcuno presenterà idee interessanti. La Russia è pronta a collaborare con l’Onu per aiutare i civili in Ucraina”.

“Senza veto, Onu in tilt”

“Senza diritto di veto il Consiglio di sicurezza andrà in tilt” ha anche detto il ministro degli Esteri russo, secondo il quale, nello specifico sarà “la stessa Onu” ad andare completamente nel caos. Il diritto di veto infatti “è uno dei pilastri portanti delle Nazioni Unite”, dice Lavrov rispondendo alla richiesta di commentare l’imminente votazione sulla bozza di risoluzione del Liechtenstein sul diritto di veto. Inoltre, secondo il ministro l’azione non influenzerà in nessun modo i negoziati sulla riforma del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Alberto Celletti

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