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Roma, 6 ott – “Se questi passano il tempo a smontare invece che a costruire, smontano Quota 100, smontano la scuola, smontano i decreti Sicurezza, io penso che l’Italia abbia bisogno di qualcuno che ricostruisca, che fa, che innova, che migliora, non che azzera”. Così Matteo Salvini va all’attacco del governo giallofucsia, che ha smantellato i decreti Sicurezza, firmati dal leader della Lega quando era ministro dell’Interno. “Anche perché, da quello che ho letto, li chiamerei ‘decreti clandestini’. Si torna esattamente alla mangiatoia sull’immigrazione clandestina e ai permessi regalati a chiunque cammina per strada e agli sbarchi a migliaia. Non so che cosa abbiano da festeggiare”, accusa Salvini.

Meloni: “Così si trasforma Italia in campo profughi”

Tutta l’opposizione condanna la svolta immigrazionista del governo Conte richiesta a gran voce dalla sinistra con un Pd ringalluzzito dai buoni risultati delle regionali (poi confermati dalle comunali). Per Giorgia Meloni così si “spalanca le porte all’immigrazione illegale di massa. E che concede la protezione umanitaria a chiunque. Un segnale di arrendevolezza ai trafficanti di esseri umani che porterà a un aumento degli sbarchi. E isolerà l’Italia in Europa, che chiede serietà nella difesa dei confini esterni dell’Unione e non vuole essere coinvolta dalla furia immigrazionista della sinistra italiana. La modifica dei dl Sicurezza “è l’ennesima dimostrazione di una politica che vuole trasformare l’Italia in un campo profughi d’Europa e lo smantellamento di qualunque possibilità di difendere i nostri confini da parte dello Stato italiano e di fare politiche serie in materia di immigrazione irregolare”. La leader di Fratelli d’Italia mette in evidenza le contraddizioni del premier Conte, pronto a limitare nuovamente le libertà dei cittadini in virtù dell’aumento dei contagi mentre al contrario spalanca i porti alle Ong. “Considero anche un paradosso che nello stesso momento nel quale si prendono in considerazione ulteriori misure restrittive per gli italiani, le stesse misure non valgono per le organizzazioni non governative – punta il dito la Meloni -. Un furore ideologico che rischia di devastare l’Italia e che la dice lunga sulle priorità di questa maggioranza”.

Gelmini: “Segnale sbagliato, governo strizza occhio a Ong”

“Il governo smonta i decreti sicurezza e dà al mondo un segnale profondamente sbagliato: il nostro Paese è pronto ad accogliere chiunque in modo indiscriminato“, è l’attacco di Mariastella Gelmini. “Avremmo preso in considerazione solo un marginale aggiustamento, seguendo in modo rigoroso le indicazioni della presidenza della Repubblica. Palazzo Chigi, invece, ha scelto di seguire una linea diversa in una logica puramente politica in chiave anti-Salvini, esponendo le nostre coste a nuovi e pressanti sbarchi di disperati e strizzando l’occhio alle Ong. Il Partito democratico ottiene quel che voleva, il Movimento 5 Stelle, in preda ad una crisi di nervi, smentisce se stesso e si accoda al nuovo buonismo di sinistra”, fa presente la capogruppo di Forza Italia alla Camera.

Adolfo Spezzaferro

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