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Milano, 25 set – Dentro e fuori la Stazione Centrale di Milano succede di tutto, anche fatti molto gravi e allarmanti, nel quadro di una situazione tanto insostenibile quanto passivamente accettata dalle istituzioni. Domenica scorsa si è verificato un piccolo episodio, ma decisamente indicativo. Un marocchino di 29 anni è entrato in uno dei negozi all’interno della stazione uscendone poco dopo con un giubbotto indossato sopra i propri vestiti e un paio di pantaloni, come se nulla fosse, senza pagare i capi d’abbigliamento. 

L’allarme è scattato perché lo straniero si era dimenticato di rimuovere la placca antitaccheggio dai calzoni indebitamente prelevati, a differenza di quanto fatto con la giacca. Un ladro poco furbo, che, una volta bloccato dagli agenti della Polfer richiamati dall’allarme, ha pure giocato l’ultima carta, quella della pietà. Il nordafricano ha dichiarato di aver rubato la merce perché non aveva nulla da mangiare. Un furto per fame, insomma, compiuto da un uomo disperato. Purtroppo per lui, durante la perquisizione successiva, gli agenti gli hanno trovato addosso 300 euro in contanti che aveva nascosto dentro una scarpa, come ogni onesto cittadino è solito fare peraltro… 

Fabio Pasini

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