Roma, 7 nov – In Meta sono allo studio migliaia di licenziamenti, come riporta Adnkronos.

Meta, i licenziamenti in arrivo

Meta starebbe pianificando migliaia di licenziamenti. Un piano “massiccio” quello allo studio di Mark Zuckerberg, secondo quanto rivela il Wall Street Journal, citando fonti vicine ai dossier aziendali, e un annuncio grosso che è previsto per mercoledì. Attualmente, nel gruppo Meta lavorano 87mila persone. Il tutto mentre i funzionari della società hanno già avvisato il personale di cancellare i viaggi non essenziali già in questa settimana. Difficile che tra le cause del prossimo annuncio di Zuck vi siano già le difficoltà che sta attraversando l’azienda, sia sotto il profilo dei ricavi che della risposta dei mercati finanziari, ma è probabile che ne sapremo di più nei prossimi giorni.

Dopo Twitter, ora Facebook

Come è noto, già Elon Musk, fresco proprietario di Twitter, aveva annunciato un corposo taglio del personale nelle scorse settimane. In quel caso il rischio di licenziamento riguarda un dipendente su due, e i posti di lavoro che potrebbero essere bruciati sono circa 3.700. La storia tra Twitter e Musk prosegue in modo turbolento, così come era iniziata nella lunghissima fase di trattative, acquisto e temporaneo “ritiro” da parte del magnate sudafricano naturalizzato statunitense.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. Sostanzialmente è caduto, fallito, qualsiasi dirigente degno di questa denominazione non avrebbe mai assunto esseri umani per poi licenziarli. Piuttosto si vola un po’ più basso!

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