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Roma, 26 lug – Sulla nave “Gregoretti” della Guardia Costiera ci sono 141 clandestini a bordo. Sono stati salvati nella giornata di ieri da un peschereccio e da un’altra imbarcazione. Nessun porto italiano è però a disposizione per farli sbarcare. “Ho dato disposizione che non venga assegnato nessun porto prima che ci sia sulla carta una redistribuzione in tutta Europa di tutti i 140 migranti a bordo“, ha detto oggi Matteo Salvini a Milano.

“L’Italia sta facendo la sua parte, una motovedetta ha raccolto due imbarcazioni in difficoltà”, ha precisato il ministro dell’Interno. “Nelle prossime ore – ha poi dichiarato Salvini– vedremo se alle parole dell’Europa seguiranno i fatti. Avremo modo di sperimentare la generosità di Francia, Germania, Spagna, Olanda e di tutti i Paesi che spesso e volentieri fanno la morale all’Italia. Se Macron pensa che tutti i barconi debbano arrivare in Italia ha sbagliato a capire”. Poi il vicepremier ha tuonato: “Nessuno sbarcherà finché non ci sarà nome, cognome e indirizzo dei paesi che sbarcheranno questi immigrati, perché fidarsi è bene, ma faccio come San Tommaso”.

La Commissione europea e la richiesta italiana

Nel frattempo, una portavoce della Commissione europea ha reso noto che “questa mattina ha ricevuto dall’Italia una richiesta di svolgere un ruolo di coordinamento attivo per facilitare lo sbarco dei migranti soccorsi che si trovano attualmente a bordo della nave della Guardia costiera italiana Gregoretti”. La stessa portavoce ha specificato che “come già fatto in molti casi simili in passato”, l’Ue, “prenderà ora contatti con gli Stati membri”. Cinque immigrati sono stati fatti sbarcare a Lampedusa per motivi sanitari.

Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. domanda..chi ha dato il via all’intervento della “gregoretti”? La “ministressa” da 5 dovrebbe saperne qualcosa…

  2. Bisogna continuare in questa direzione con la massima determinazione.Il problema migratorio o va visto nella sua complessità euro-mediterranea/globale oppure ognuno ha necessità di salvaguardare la propria identità. A nulla servono accoglientismo e buonismo! Quanti continuano a fare queste politiche sono di una irresponsabilità acclarata e senza limiti.Bisogna che i catto-comunisti la smettano di mungere il cittadino italiano e di tassarlo a favore di politiche terzomondiste scriteriata.

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