Il Primato Nazionale mensile in edicola

Bologna, 4 nov – Non gli danno una cannuccia per sorseggiare il caffè e allora lui dà in escandescenze e sfascia il bar. Succede anche questo nella multiculturale, aperta Bologna, dove un pluripregiudicato 36enne di nazionalità marocchina è entrato in un locale pretendendo a tutti i costi di avere una cannuccia di plastica per poter bere il proprio caffè, ma alla risposta negativa della banconiera l’immigrato ha aggredito fisicamente e verbalmente la giovane e il padrone dell’esercizio commerciale, senza dimenticarsi di distruggere oggetti e mobilio all’interno del locale. La vicenda è avvenuta nella tarda serata di sabato, nel bar “Girasole” in via del Lavoro, nel quartiere San Donato di Bologna.

Alle 20:45 circa il nordafricano, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici, ha fatto la sua bizzarra richiesta alla barista, una ragazza cinese. Un caffè con una cannuccia per sorseggiarlo. Cannuccia di cui, ahimè, il bar era sprovvisto. Così, quando la banconiera ha tentato di spiegare all’avventore che non avrebbe potuto esaudire la sua richiesta, l’immigrato è esploso in un accesso d’ira animalesca, urlando insulti alla ragazza e sfasciando i mobili e gli oggetti all’interno del locale.

Il frastuono degli oggetti che si frantumavano e le grida della ragazza hanno attirato l’attenzione del titolare del locale, un uomo di 56 anni, che si è parato di fronte allo straniero con il risultato di ritrovarsi investito da una scarica di pugni e calci. Non ci è voluto molto perché gli uomini della questura di Bologna, allertati dagli avventori del locale, arrivassero sul luogo del misfatto, arrestando il debosciato e conducendolo negli uffici di piazza Galileo. In seguito alle operazioni di identificazione è risultato essere senzatetto e clandestino sul territorio nazionale. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine a causa di numerosi precedenti, che si arricchiscono ora di una semplice denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato e lesioni personali.

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

  1. E’ possibile continuare con questa legislazione che consente ad un energumeno nordafricano di arrecare danni e cavarsela con una denuncia a piede libero? Questo andava “trattato” e “sedato” dentro il commissariato e rilasciato, per l’accompagnamento coatto al paesello natìo, con due costole rotte.

Commenta