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Roma, 4 nov – “La trasmissione Report ha mandato in onda il servizio ‘La fabbrica social della paura’. Ma era solo una fabbrica di fake news. Si tratta di giornalismo spazzatura che falsifica dati che mi riguardano per costruire teorie surreali”. Così Giorgia Meloni in una conferenza stampa alla Camera, convocata proprio per replicare a Report. Il leader di Fratelli d’Italia ha definito senza mezzi termini “vergognoso” e “costruito solo su falsità” per ”discreditare la mia persona, il mio partito e tutto il mio staff”, il servizio andato in onda su Rai3 lo scorso 28 ottobre.

In pratica secondo Report vi sarebbero dei presunti account anomali in grado di rendere virali i post social pubblicati da Giorgia Meloni. Per mostrare questa “stranezza”, la trasmissione ha mandato in onda un servizio in cui si sosteneva che l’account Twitter della Meloni a maggio avrebbe condiviso gli stessi follower di un altro account: Trash_italiano. Un dato che secondo il leader di Fratelli d’Italia sarebbe del tutto “mistificatorio”, perché quello reale dimostra che solo il 29% dei follower di Giorgia Meloni segue anche Trash_italiano.

Altro che scoop

Il grafico mostrato da Report è dunque falso? Di sicuro stando alla replica della Meloni sembra decisamente forzato, come se vi fosse sul serio un’oscura regia sovranista (teoria del tutto assurda come già dimostrato su questo giornale) che determina i rapporti tra alcuni account Twitter. In un video esemplificativo pubblicato dalla Meloni su Facebook, Report viene infatti sbugiardato grazie ad alcuni semplicissimi paragoni. Ad esempio si scopre che l’account di Maria Elena Boschi ha in comune con Trash_italiano il 30% dei follower. Siamo dunque di fronte a un amletico dubbio: la fatina renziana è incredibilmente diventata sovranista oppure Report ha preso un granchio colossale in preda al complottismo? Tertium non datur.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. Lasciando da parte il fatto che accapigliarsi su simili, meschine, questioni rappresenti al meglio il bassissimo livello delle schermaglie partitiche al quale oggi si è arrivati e lungi da me l’idea di prendere le difese dell’On. Giorgia Meloni, una cosa, però, desidero far notare: l’accusa lanciata dal dottore Ranucci (se non ho capito male) riguardante la “teoria” della sostituzione etnica come fosse unicamente una assurda ossessione della fondatrice e presidente dei FdI, trovo che sia del tutto fuori-luogo (vedere al collegamento in basso):

    https://www.un.org/en/development/desa/population/publications/ageing/replacement-migration.asp

    Come si può facilmente intuire, il progetto di sostituzione etnica è, se possibile, più che reale oltre che già operativo.

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