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Roma, 14 nov – Svolta nel caso dell’omicidio di Luca Sacchi. Stando a quanto riporta Il Messaggero, dai tabulati telefonici del ragazzo ucciso la sera del 23 ottobre all’Appio Latino non risulterebbero contatti telefonici diretti tra il giovane e i due pusher arrivati nei pressi del pub “John Cabot”, che lo avrebbero prima aggredito e poi freddato con un colpo di pistola alla testa. Inoltre, gli esami tossicologici eseguiti sul corpo del ragazzo rivelano che non faceva uso di droghe. Ci sono ipotesi al vaglio degli inquirenti.

E’ però ancora da stabilire il ruolo del personal trainer durante quel tragico mercoledì notte. Luca era a conoscenza della presunta. Come detto, molti gli interrogativi ancora da sciogliere. Gli amici di sacchi lo avevano in qualche modo plagiato? Era a conoscenza della presunta compravendita di stupefacenti che non venne mai portata a termine? Potrebbe essere stato protagonista di una storia che alla fine l’ha trasformato in vittima ignara o nella quale non era pienamente coinvolto, scrivono Alessia Marani e Camilla Mozzetti sul Messaggero

Nei prossimi giorni è previsto lo svolgimento delle perizie irripetibili su alcuni oggetti rinvenuti sul posto e dopo l’omicidio, perizie di cui si occuperanno i Ris dell’Arma. Gli oggetti in esame sarebbero la mazza da baseball, il bossolo rinvenuto dentro un guanto di lattice blu, lo zaino che avrebbe indossato Anastasia Kylemnyk, la fidanzata di Luca, che avrebbe trasportato la somma di denaro per l’acquisto di marijuana e che è stato gettato poi da Del Grosso e Pirino in un’area incolta di Tor Bella Monaca.

Cristina Gauri

5 Commenti

  1. Il difficile e’ riuscire a credere che il povero luca non ne sapesse nulla che la fidanzata aveva nello zaino 60mila euro ,ho capito era un bravissimo ragazzo , ma se anastasia non voleva fargli sapere nulla non lo avrebbe portato con se .Dispiace dirlo ma i dubbi son pochini. La vi era’ complicita’ tra fidanzata e fidanzato poi perche’ sarebbe stato prima picchiato e poi addirittura ucciso se non c’entrava nulla con la compravendita di droga? i dubbi .. ma.

  2. Capisco il dolore capisco tutto quanto ,ma come si puo’ continuare a dire che anche la vittima non fosse coinvolta nella presunta trattativa di droga? cOSA C’ENTRA CHE NON SI DROGAVANO ,SAI QUANTI CE NE SONO CHE NON SI DROGANO E NEMMENO FUMANO MA SPACCIANO LE DROGHE PIU’ PERICOLOSE MAGARI UN SOLO MOVIMENTO UN SOLO PAIO DI SCAMBI DA UN KG. ANNUI TANTO PER METTERSI IN TASCA PULITI QUEI 20MILA EURO O FORSE PIU’.

  3. Comunque prima o poi quei due pezzenti parleranno e diranno la verita’ sui due fidanzati. Ma vi pare mai possibile due fidanzati vanno in giro assieme che stanno assieme da 5 anni e l’altro o viceversa non e’ al corrente di 60mila euro??? ma andiamo!

  4. Adesso anche le corna puortava , povero spacciatore morto. E speriamo non venga fuori che era anche il finanziatore visto i soldi spariti sul suo conto!

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