Strasburgo, 24 ott – Il Parlamento europeo ha respinto, con appena due voti di scarto, la risoluzione sui porti aperti alle Ong e il divieto di criminalizzazione delle attività di assistenza in mare. Sono stati 290 i voti contrari contro 288 favorevoli. Gli astenuti sono stati 36, tra cui gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle che avevano presentato insieme a Socialisti e Verdi un emendamento per introdurre a livello Ue un sistema obbligatorio di ricollocamento degli immigrati. Pertanto i 5 Stelle sono stati determinanti per bloccare la risoluzione pro Ong.

Il testo della risoluzione

La risoluzione raccomandava i Paesi Ue di “mantenere i loro porti aperti alle navi, comprese le navi delle Ong, che hanno effettuato operazioni di salvataggio intendono far sbarcare i passeggeri”. La prima versione del documento, così come approvato dalla commissione Libertà pubbliche, prevedeva anche di vietare la “criminalizzazione” a livello europeo delle attività di soccorso in mare. Inoltre al testo si era aggiunto un emendamento proposto in modo congiunto da Socialisti&Democratici, Verdi e 5 Stelle per la creazione di un “un meccanismo permanente e obbligatorio di ricollocamento per gli arrivi via mare“, oltre a “potenziare le operazioni proattive di ricerca e soccorso fornendo una quantità sufficiente di navi e attrezzature specificamente dedicate alle operazioni (…) lungo le rotte sulle quali possono contribuire efficacemente al salvataggio di vite umane”. A cui aggiungere poi una possibile missione di salvataggio Ue “coordinata da Frontex” o una serie di “operazioni internazionali, nazionali o regionali distinte, preferibilmente civili“.

Sinistra e popolari/populisti spaccati sul voto

La plenaria di Strasburgo si è spaccata tra sinistra e popolari/populisti, anche se si sono registrati molti voti in dissenso rispetto alle intenzioni di voto dei vari gruppi. I gruppi che hanno votato a favore sono stati S&D, Renew Europe (liberali), Verdi e Gue (sinistra radicale). Contrari, invece, Partito Popolare Europeo (Forza Italia), Conservatori e Riformatori Europei (Fratelli d’Italia) e Identità e democrazia (Lega). Soddisfatto Antonio Tajani (Forza Italia): “La risoluzione Ricerca e Soccorso votata oggi equiparava le Ong alle Forze dell’ordine, chiedeva agli Stati membri di condividere informazioni sensibili con le Ong e garantire porti sempre aperti per le loro imbarcazioni. Noi abbiamo evitato tutto questo”.

Salvini: “Vittoria Lega, schiaffo per Macron-Pd-5 Stelle-Renzi”

Esulta Matteo Salvini: ”Schiaffo alla maggioranza delle Poltrone Macron-Pd-5 Stelle-Renzi. L’Europarlamento ha bocciato una risoluzione per spalancare i porti alle ong. Vittoria della Lega e dell’Italia: non perdoniamo chi infrange le nostre leggi, vuole riempirci di clandestini e ha messo a rischio la vita dei nostri finanzieri come fatto da Carola Rackete. Rialziamo la testa, a cominciare da domenica quando gli Umbri spazzeranno via l’inciucio Pd-5Stelle nato in Europa e maturato a Roma e Perugia”, è il commento del leader della Lega.

Adolfo Spezzaferro

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