Il Primato Nazionale mensile in edicola

Milano, 27 dic – Oltre al danno, la beffa. Natale amaro per 40 dipendenti della Hammond Power Solutions di Marnate (Varese), azienda produttrice di trasformatori elettrici. Dopo la consegna del cesto natalizio, infatti, si sono visti recapitare la comunicazione di licenziamento.
La ex Marnate Trasformatori era stata rilevata 6 anni fa da un gruppo canadese: i lavoratori, congiuntamente ai rappresentanti sindacali, avevano in programma un incontro coi dirigenti dopo le festività. Necessario ridiscutere il contratto: evidentemente i vertici hanno deciso di giocare d’anticipo. Scelte riguardanti “cambi di strategie della casa madre”, avrebbero portato alla decisione drastica. Fuori dai cancelli dell’azienda capeggiano diversi striscioni: tanto provocatori, quanto amari. “Dal Canada 6 arrivato” e “In 5 minuti ci hai licenziato” ed infine “Buon Natale”.
La Hammond è attiva sul territorio da ben 30 anni: un danno per tutti, quindi. Specie per le famiglie colpite dal licenziamento, fulmineo: ed infatti uno dei quaranta padri “lasciati a casa”, a cui è stato comunicato l’imminente licenziamento, ha riservato il suo sfogo ad un post pubblico in rete. Queste, le sue parole: “L’anno prossimo, secondo il Canada, doveva essere l’anno della ‘svolta’. Infatti una nostra collega alle 2 del pomeriggio ci ha dato il cesto natalizio con tanto di lettera d’auguri scritta dal ‘Grande Capo’ canadese, ma due ore dopo è arrivato a sorpresa per licenziare tutti quanti. Così 40 padri e madri di famiglie sono stati lasciati a casa in cinque minuti di discorso”.
Chiara Soldani





La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta