Roma, 24 apr – “L’importo medio del reddito sarà di 520 euro a nucleo“. Parola del presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, intervenuto a Circo Massimo su Radio Capital, per commentare le indicazioni sul reddito di cittadinanza in arrivo dai dati dell’Istituto, che vedono “a oggi pervenute domande per 900 mila nuclei“. Tridico peraltro non vede un numero di richieste inferiore alle aspettative. “Secondo le stima della relazione tecnica sarebbero dovute essere 1,3 milioni – ammette – ma nel primo mese di attivazione del Rei arrivarono 80 mila domande, a marzo 2019 erano diventate 475 mila. Oggi invece partiamo direttamente dal 65% potenziale“.

“Con questi numeri, costerà sette miliardi”

Per quanto riguarda l’importo effettivo del Rdc, il presidente dell’Inps ricorda che “molti italiani sono possessori di casa o la utilizzano senza dichiarare l’affitto perché non lo pagano“. Così “l’importo scende da 780 a 500 euro – sottolinea – e io ho sempre detto che il reddito costerà di meno del previsto. Alla fine se i numeri saranno questi, il costo finale sarà di circa 7 miliardi”. E “ci potrebbe essere un risparmio di un miliardo, dovuto anche al tasso di rifiuto che si attesta intorno al 25%. E questo risparmio – ha osservato – dovrebbe rimanere sul sociale”, dal momento che il reddito “è una misura di prestazione sociale”.

“Quota 100 assolutamente sostenibile”


Per quanto riguarda, invece, Quota 100, “è una misura assolutamente sostenibile anche perché è per 3 anni, non per 10. Va considerata come altri scivoli, anche se certamente è un po’ più importante”, assicura Tridico, definendo “esagerato” l’allarme del suo predecessore Tito Boeri secondo cui la misura avrebbe “devastato” i conti dell’Inps. Tridico ha ribadito come “con il costo totale ci fermiamo intorno a 15 miliardi“. “Abbiamo avuto 122 mila domande per Quota 100 nel primo trimestre: mi aspetto che a fine anno questo dato possa quasi triplicarsi, ma non penso che saremo lontani dalla stima Inps di 290mila, dato stimato proprio dall’Inps. In ogni caso sta andando come ci aspettavamo”. Nel dettaglio, gran parte delle domande sono state presentate da uomini (90.580) mentre le donne sono 32.309. “Spopolano” i patronati, che raccolgono 113.410 domande, contro le 9.479 dai cittadini.

Gasparri: “Il Rdc? Una truffa degna di Totò”

Tridico conferma il fallimento del reddito di cittadinanza. Parla di una media di 500 euro perché ad alcune persone sono stati dati 40 o 50 euro. Un’offesa e una miseria”. E’ l’attacco del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “Avevano parlato – ricorda – di 780 euro al mese per 12 mesi per sei milioni di persone con una cifra mostruosa che lo Stato non ha certamente a disposizione per uno sperpero di questa natura. Hanno preso per i fondelli tutti. Hanno raccolto, soprattutto nelle aree economicamente più deboli del Paese, consensi a valanga con false promesse”. Un chiaro riferimento, quest’ultimo, al pieno di voti per i 5 Stelle al Sud. “Il reddito di cittadinanza – incalza Gasparri – è una truffa da codice penale, degna di un film di Totò“. “Quei soldi – conclude – vanno spesi per aprire i cantieri che i grillini stanno chiudendo”, conclude.

Ludovica Colli

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1 commento

  1. Il reddito di fannullanza sarà sempre troppo alto, anche se il quantum fosse di un euro. Ma poi leggo che viene elargito anche a chi possiede casa? Ridicolo. Speriamo che questo governo assistenzialista cada al più presto.

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