Roma, 12 mar – Alla fine il governo e le Regioni hanno trovato l’accordo sui navigator  per il reddito di cittadinanza.

All’indomani dell’incontro con il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, i governatori hanno ottenuto il via libera alla proposta approvata ieri all’unanimità.

Il testo confluirà in un emendamento, portando modifiche alle misure originarie, come ad esempio la riduzione dei navigator da 6 mila a 3 mila. Si tratta dei tutor che dovranno guidare i beneficiari del sussidio verso l’inserimento nel mercato del lavoro.

Regioni ed enti locali in Conferenza unificata hanno quindi dato parere positivo al decretone sul reddito di cittadinanza.

Toti: “Accordo fatto”

“L’accordo delle regioni con il governo sui navigator, le nuove figure professionali previste dal reddito di cittadinanza, è fatto”. Lo ha detto il vicepresidente della conferenza delle regioni, Giovanni Toti, dopo la Conferenza unificata.

Il governatore ligure ha precisato che i 3 mila navigator “saranno assunti da Anpal per l’assistenza tecnica e successivamente ci saranno dei concorsi su base regionale“.

Toti ha poi aggiunto che “da parte del ministro Di Maio sono state accolte molte delle nostre richieste”.

Grieco: “Non sono professioni sovrapponibili”

“Non sono professioni sovrapponibili – ha detto invece la coordinatrice degli assessori al lavoro delle Regioni, Cristina Grieco, a proposito dei navigator e dei lavoratori nei centri per l’impiego – Faranno assistenza tecnica. Sono collaboratori precari, difficile dire che saranno stabilizzati. Si faranno un’esperienza e poi faranno il concorso“.

Ludovica Colli

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