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Roma, 27 ago – All’indomani della notizia del procedimento contro di lui per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio in merito alla vicenda Diciotti, il ministro dell’Interno Matteo Salvini è tranquillo e anzi rilancia: “Questa inchiesta si rivelerà un boomerang per i pm. Sono stati solidali con me anche molti giudici – spiega in un’intervista al Messaggero – oltre che tanti politici. E soprattutto da parte di gente che è fuori dalla politica e che non ha votato Lega. Credo che ad Agrigento abbiano sbagliato i loro conti se pensavano di fermare o intimorire qualcuno”. Il vicepremier poi torna a parlare di riforma della giustizia, anche se la Lega, alleata di Forza Italia, ha provato più volte “senza successo – ammette – ma questo è il governo del cambiamento!”. Quindi la riforma della giustizia va fatta “ma non per l’inchiesta su Salvini – precisa – ma perché abbiamo milioni di processi arretrati e questo è uno dei problemi che frenano gli investimenti in Italia. Poi affronteremo la separazione delle carriere e il correntismo della magistratura“. “Da Agrigento – aggiunge Salvini – verranno tante cose positive e quindi ringrazio il pm perché sarà un boomerang”.
Sul fronte europeo, il leader della Lega accusa l’Ue: “Si sono dimostrati totalmente assenti sordi, menefreghisti, ma poiché lo fanno con i soldi degli italiani, e la cosa ci dà molto fastidio, bene ha fatto Conte ad annunciare che quando avranno bisogno di noi li ripagheremo con la stessa moneta“. “Non c’è nessuna opzione di uscita precisa però – chiarisce – noi siamo lì ma vogliamo ridiscutere il nostro costo per essere lì visto che i servizi sono sempre più scarsi”.
Domani a Milano ci sarà l’incontro col primo ministro ungherese Orban. “Vuole un’Europa che controlli e protegga le frontiere esterne. Questo è il nostro obiettivo finale. Ricordo agli scandalizzati – aggiunge – che Orban fa parte del Ppe e governa l’Europa con i socialisti. Non è quindi un euroscettico brutto e cattivo come Salvini e la Le Pen, ma governa. Inoltre se mi chiedesse un incontro anche la cancelliera Merkel, io da vicepresidente del Consiglio ho il dovere di incontrare chiunque e lo farei volentieri”.
In un’intervista a Libero, sempre in merito all’indagine contro di lui assicura che rinuncerà all’immunità parlamentare e in Senato non cercherà voti “amici” per sfangarla. “Se il Tribunale dirà che devo essere processato andrò davanti ai magistrati a spiegare che non sono un sequestratore. Voglio proprio vedere come va a finire…Non cerco voti per sfangarla”. E in merito all’incontro con Orban spiega che “l’obiettivo non è trovare accordi per la redistribuzione, piuttosto è quello di accordarci per il controllo delle frontiere esterne. Per creare in Libia e in Nord Africa porti sicuri dove far attraccare le navi e creare centri di identificazione sulle coste africane per capire chi deve essere aiutato e chi no”.
Salvini poi sottolinea anche il sostegno ricevuto da Silvio Berlusconi in queste ore: “Mi hanno fatto piacere le parole di Berlusconi come quelle della Meloni. Meno le dichiarazioni di esponenti di Forza Italia. Ipocrite per come si stanno comportando in Parlamento”.
Il governo giallo-verde è compatto in difesa del vicepremier. “Il ministro Salvini è indagato e io credo che sia un atto dovuto in quanto ministro dell’Interno e quindi titolare delle decisioni su quelle materie. Allora, come ci si comporta in questi casi? Prima di tutto nel nostro contratto di governo c’è anche un codice etico dei ministri e in base a quel codice etico – e anche a quello del nostro movimento – il ministro dell’Interno deve continuare a fare il ministro“. Così il vicepremier Luigi Di Maio, in un’intervista alla Stampa, commenta il procedimento aperto nei confronti di Salvini per la vicenda della Diciotti.
In un video su Facebook, Di Maio ci tiene a sottolineare che “le istituzioni delle Stato vanno rispettate, innanzitutto la magistratura”. Quindi aggiunge: “Non facciamo piombare di nuovo questo Paese negli scontri tra procure, pm e politica“. Il vicepremier assicura inoltre che “il governo è stato ed è compatto sulle decisioni prese”. “Ci assumiamo la responsabilità di tutti gli atti portati avanti in questi mesi e che porteremo avanti nei prossimi mesi – aggiunge -. Devo dire che in questi giorni non è mancata la compattezza del governo, abbiamo fatto un gioco di squadra che sarà molto importante anche sugli altri tavoli delle emergenze” che abbiamo di fronte.
Il dato politico è che al di là di come si sia risolta la vicenda della Diciotti, con la Chiesa che fa finta di “accollarsi” gli immigrati, visto che andranno nel centro di accoglienza di Rocca di Papa, alle porte della Capitale, almeno per adesso il leader della Lega tiene banco con l’emergenza immigrazione. Battaglia che però non potrà durare ancora a lungo. Anche perché in autunno il governo dovrà affrontarne una molto più impegnativa, quella per varare la legge di Stabilità. Con il rischio per l’alleanza Lega-M5S di “non arrivare a mangiare il panettone”.
Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. poi,tecnicamente NON è un sequestro di persona;lo sarebbe stato se quei giovani uomini africani avessero avuto titolo e documenti per entrare nel nostro territorio nazionale e fosse stato impedito loro di farlo;
    se dovesse invece essere avallata in sede giudiziaria l’idea del “sequestro”,allora lo sarebbe anche quello di un passeggero in crociera con destinazione New York che in mezzo all’oceano volesse “scendere” a tutti i costi,magari usando una scialuppa destinata al salvamento—la differenza ovviamente la fa la VOLONTARIETA’ di una azione; così come imbarcandomi in crociera per New York so bene che per diversi giorni non potrò scendere,così chi non ha titolo alcuno per entrare nel nostro Paese sa bene che gli può essere inibita l’entrata fino al chiarimento della sua posizione,che non può essere immediata specie per chi è completamente sprovvisto di documenti.
    fine della storia,usando solo un pò di buon senso che sembra mancare a chi appartiene alla sinistra;
    in ogni caso con questa pagliacciata la magistratura ha di fatto decretato la figura del prossimo
    PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: si chiamerà Matteo,ma non farà Renzi di cognome.

  2. Sbaglio o Spezzafreno tifa apertamente contro il governo? Cos’è: preferite un bel governo tecnico o la farsa del centrodestra?

  3. Il popolo non ha una intima e sincera venerazione e rispetto dell’autorità giudiziaria, (esclusa il mondo della sinistra) ciò è dovuto al modo di intendere il loro potere che normalmente può prevaricare e superare il potere politico, come in questo caso. Questo potere di sopraffazione è sempre usato a favore della sinistra e a scapito della destra. La maggioranza degli italiani ha votato Salvini, destra, per risolvere definitivamente il problema immigrazioni clandestine, Il Ministro dell’Interno è sostenuto dal partito M5S e quindi ha una notevole possibilità di chiudere questo difficilissimo, spinosissimo argomento dei clandestini. La situazione in cui opera è da uno solo contro muri di gomma non apribili. Ora la magistratura nemica delle scelte del popolo, gli si scaglia contro e già sappiamo tutti dove vuole parare. Il Ministro dovrebbe andare avanti comunque con la sua linea finchè la magistratura non verrà ad arrestarlo, ha dalla sua parte una fetta enorme di popolo, ha il M5S e, con questo caso , si deve ribaltare politicamente la giustizia chiudendo questo settore in paletti ben ristretti, probabilmente gli unici a dar contro alla riforma saranno quelli di sinistra e va benissimo così.

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