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Roma, 4 mar – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini annuncia un giro di vite contro gli spacciatori. “Il nostro disegno di legge prevede il raddoppio delle pene detentive ed economiche per chi spaccia. E interviene sulla lieve entità: non esiste modica quantità. Ti becco a spacciare, vai in galera“. Così, in conferenza stampa alla Camera, il vicepremier anticipa i nuovi provvedimenti del governo per contrastare la diffusione delle droghe.

Spiega il leader della Lega: “Le pene detentive passano da un minimo di tre ad un massimo di sei anni e multe da minimo cinquemila, massimo trentamila euro“.
Il vicepremier poi precisa: “Se arrivano dall’altra parte del mondo, il fastidio è doppio”.

“Nessun intento punitivo per chi consuma”

Il vicepremier specifica che il disegno di legge “non è un intento punitivo nei confronti di chi consuma: lì c’è mamma e papà, la scuola, gli amici, non mi interessa entrare nelle aule di scuola. A me interessa togliere dalle strade chi spaccia: poi quello che fa ognuno non mi interessa. I venditori di morte li voglio veder scomparire dalla faccia della terra”.

“La tragedia di Porto Recanati colpa di un tossico a spasso”

Poi Salvini torna sull’incidente avvenuto ieri a Porto Recanati in cui è morta una coppia di genitori e sono rimasti feriti i due figli piccoli. Incidente provocato da un marocchino, in arresto per omicidio stradale, che aveva numerosi precedenti per droga. Il 34 enne ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con la vettura della famiglia.

“Mi domando che cosa devi fare in Italia per rimanere in galera dopo aver commesso reati legati alla droga. Il tossico che ha investito” la famiglia a Recanati “era coinvolto in un reato per 225 kg di droga e questo stronzo era a spasso. Non è possibile”, tuona Salvini.

Quando gli chiedono se non è preoccupato di creare ulteriore sovraffollamento per le carceri, eliminando la “lieve entità”, Salvini risponde: “Nella manovra ci sono i soldi per nuove carceri e nuove assunzioni di polizia penitenziaria. Ci sono stanziamenti sia per gli stabili che per gli uomini. La cosa assolutamente frustrante è che poliziotti e carabinieri mettono a rischio la loro vita per prendere lo stesso spacciatore per lo stesso reato”.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. ricordo che l’italia sta finendo fuori dal g8 dei paesi industrializzati, ma in compenso scala la classifica e ne risiede stabilmente tra i primi paesi x consumo di cocaina e psicofarmaci…
    servira’ poco, ma qualcuno delle istituzioni che ne parla è un buon segnale.

  2. salvini…devi alzare le PENE MINIME,(che sono quelle che vengono sempre erogate)
    non le massime che in italia non le han mai date a nessuno.

    E,
    DEVI TOGLIERE QUELLO SCHIFO DI LEGGE CHE SI CHIAMA “CONTINUAZIONE DEL REATO”.

    se hai problemi con il sovra affollamento carcerario,ci sono valide soluzioni:
    una pressa all’ingresso,per esempio.
    o per i reati minori,
    confinarli tutti su un’isola deserta con due motovedette (armate con m61 vulcan)
    con che fan la ronda al largo,
    e viveri scaricati una volta al mese:
    per il resto si arrangiano,comprese cure mediche
    e ricovero notturno…
    trenta o quarantamila persone,
    sorvegliate da meno di una ventina,su quattro turni.
    infinitamente più economico….
    e nemmeno tacciabile di tortura se ci si pensa bene:
    dopotutto c’è fior di gente che va all’isola dei famosi,no?
    solo per farsi ricordare:
    bene se ci vanno le persone normali possono andarci anche i criminali coatti
    per essere dimenticati.

    per i reati più gravi tipo omicidi premeditati,strage,terrorismo..
    ci vuole l’esilio:
    vanno scaricati nudi come vermi nel centro della jungla amazzonica
    o qualche altro luogo adatto…
    come belve,in mezzo alle belve:
    nessuno li vedrà mai più,
    non ci costeranno nulla di sorveglianza e mantenimento,
    e noi non ci saremo sporcati le mani del loro sangue.

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