scontri 1 tiburtino iii
Uno dei residenti del Tiburtino III ferito dopo il lancio di oggetti da parte degli antifascisti

Roma, 13 set – Prima la tensione all’ingresso, poi le cariche e i feriti. Si è svolto in questo clima, oggi pomeriggio, il consiglio comunale straordinario del IV municipio capitolino al Tiburtino III, quartiere della periferia romana, con all’ordine del giorno il tema del centro d’accoglienza di via del Frantoio. Da tempo nell’occhio del ciclone, gli animi si sono fatti ancora più caldi lo scorso agosto quando, a seguito di alcune violenze perpetrate dagli ospiti ai danni di donne e bambini, la popolazione è scesa in strada in rivolta, chiedendo la chiusura della struttura.

I residenti, appoggiati da CasaPound Italia, hanno quindi richiesto ed ottenuto la convocazione del consiglio, in programma appunto per oggi. Già prima dell’inizio dei lavori la tensione era tuttavia palpabile, vista la presenza di un presidio (non autorizzato) di antagonisti e centri sociali, spalleggiati da ong e mondo della cooperazione, i quali hanno tentato di impedire agli esponenti del movimento di accedere ai locali del centro anziani nel quale era prevista l’assise.

Publié par Luca Marsella sur mercredi 13 septembre 2017

I membri di CasaPound sono riusciti comunque ad entrare, ma ciò non ha impedito ai partecipanti alla contromanifestazione di prodursi in un fitto lancio di oggetti che hanno colpito anche i numerosi comuni cittadini presenti, ferendone alcuni anche in modo grave. Nell’incapacità da parte delle forze dell’ordine di gestire la situazione, gli antifascisti hanno anche tentato di sfondare le vetrate per fare irruzione nel centro, respinti però dai militanti della tartaruga frecciata.

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