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Washington, 20 mag – Tornano a far discutere le dichiarazioni di Donald Trump sui trattamenti per la cura del coronavirus. Il presidente americano ha annunciato l’altro ieri sera di stare assumendo compresse di idrossiclorochina, il discusso farmaco anti-malaria che ha dato risultati incoraggianti per quanto riguarda il trattamento delle polmoniti sviluppatesi nelle forme più virulente della malattia, ma che viene sconsigliato da diversi esperti che avvertono del rischio di gravi effetti collaterali, soprattutto cardiaci. L’uso del medicinale, viene spiegato nel British Journal of Pharmacy da alcuni ricercatori, «dovrebbe essere limitato per il trattamento della polmonite associata a CoViD-19 in pazienti gravemente malati solo sotto una sperimentazione o una supervisione clinica di un professionista autorizzato e un attento monitoraggio cardiaco».



«La prendo anche io da una settimana e mezzo», ha annunciato a sorpresa il tycoon in conferenza stampa, confermando di essersi prima consultato con il medico della Casa Bianca. Trump starebbe assumendo «una pillola al giorno» come trattamento preventivo, precisando di sottoporsi ogni due giorni al tampone per il coronavirus e di essere sempre risultato negativo. «Ricevo molte notizie straordinariamente positive… cosa c’è da perdere? – ha confidato il tycoon alla stampa – Sareste sorpresi dal numero di persone che la prendono. I lavoratori in prima linea la prendono in molti». Il medico della Casa Bianca Sean P. Conley ha spiegato che dopo numerose discussioni sull’idrossiclorochina, ha concluso come «i potenziali benefici del trattamento superano i rischi».

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Levata di scudi, invece, dalla Food and Drug Administration (Fda), l’autorità americana massima che vigila sul settore dei farmaci. La Fda ha ribadito – come già accaduto lo scorso aprile – che l’uso del farmaco può associarsi a rischi cardiaci gravi che in alcuni pazienti possono risultare fatali, sostenendo tutta quella parte di studi che riportano come l’anti-malarico non abbia migliorato i casi di coronavirus. Fa da sponda alla Fda anche Anthony Fauci, il virologo membro della task force contro il Covid-19 recentemente silurato da Trump.

Gli avversari di Trump, come di consueto, non hanno perso tempo ed occasione per attaccarlo esprimendo indignazione per «l’esempio irresponsabile» che il presidente starebbe dando agli americani. In prima fila a stigmatizzare le dichiarazioni del tycoon c’è come sempre la speaker democratica della Camera Nancy Pelosi, che non ha perso occasione per tirare una frecciatina sulla forma fisica del presidente: «È il nostro presidente e preferirei che non prendesse qualcosa che non è stato approvato dagli scienziati, specialmente nella sua fascia d’età e, come dire, di peso… è patologicamente obeso», ha commentato Pelosi. Insomma, è «fat-shaming» solo quando lo fanno gli uomini.

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. Beh fa bene, Trump o il suo staff presumibilemente ha messo mi piace ad un mio rarissimo post (attivita’ pocchisima su zionbook la mia) su naturalnews e breitbart in cui dicevo delle cure naturali per la cino-pandemia! Trump sfondali sti cessi! Quel del fuffintopost, newyortimes, cnn, etc etc covo di globalsionisti bombaroli pro killary e pro killgates!

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