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Caserta, 31 mar – Prima ha strappato il tricolore dal monumento del milite ignoto, poi l’ha calpestata. Non pago di questo, ha aggredito con ferocia i carabinieri che tentavano di arrestarlo. L’indegno episodio ha avuto luogo nel comune di Casapesenna, in provincia di Caserta. I fatti si sono svolti durante la mattinata di ieri, lunedì 30 marzo, tra piazza Agostino Petrillo e via Alcide De Gasperi. Come riferito dalla stampa locale, il protagonista in negativo della vicenda sarebbe un africano proveniente dalla Spagna.

L’immigrato, giunto davanti al monumento del Milite ignoto, ha prima afferrato la bandiera, strappandola dalla sua sede, per poi gettarla a terra e calpestarla. Il gesto ha attirato l’attenzione di un residente del luogo che si è avvicinato allo straniero per redarguirlo. Ma l’iniziativa dell’italiano non ha fatto altro che scatenare nell’africano una violenta reazione; l’immigrato si è scagliato contro la sua vittima aggredendola fisicamente. A nulla è valso l’intervento di alcuni uomini della Protezione civile, che si trovavano sul posto per puro caso: l’immigrato ha aggredito anche loro, con una ferocia incredibile. 

Sul posto, allertati dai presenti, si sono precipitati i carabinieri del comando stazione di San Cipriano D’Aversa (Caserta). Inutile dire che l’immigrato si è scagliato con furia animalesca anche contro di loro, prendendoli a morsi e agitando in loro direzione un paio di forbici ed un coltello, a tal punto che i militari dell’Arma si sono visti costretti a chiedere i rinforzi dei colleghi della stazione di Casal Di Principe, che hanno consentito la cattura del delinquente, dopo esser stati aggrediti a loro volta. Sul posto è giunta un’ambulanza, che ha medicato i feriti e ha effettuato un tampone sui carabinieri presi a morsi dall’africano per scongiurare i rischi di contagio da Covid-19.

Cristina Gauri

4 Commenti

  1. Vengono qui, inseguendo un sogno che si infrande facilmente con la dura realtà, quando ormai è tardi per tornare indietro.

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