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Roma, 4 apr – L’Amministrazione capitolina erogò, per la gestione dei minori stranieri non accompagnati, fondi per 2,7 milioni di euro che sono finiti in modo illecito nelle tasche della Onlus Virtus Italia, con sede a Villa Spada. E’ quanto emerge dalle indagini della Polizia locale di Roma Capitale che ieri hanno portato all’arresto di 16 persone. La Onlus infatti, anziché accudire i giovanissimi immigrati di età compresa tra i 9 e 17 anni che arrivavano nella struttura, li spingeva a scappare, organizzando loro la fuga in modo da intascare lo stesso i denaro dei fondi senza dovere spendere nulla per il loro mantenimento. Un business di milioni di euro sulla pelle dei giovanissimi che metteva a repentaglio l’incolumità dei minori – le fughe avvenivano spesso la notte. L’ipotesi dei pm di Roma ha portato all’arresto di 22 persone, con l’accusa di abbandono di minore, falso e frode nelle pubbliche forniture. Il registro degli indagati conta in tutto 25 iscritti.  “Tutti i minori presenti nel centro saranno ricollocati”, ha assicurato il Campidoglio.

Le intercettazioni

In manette Enrico Sanchi, legale della Virtus Italia, (ascoltato come teste anche nel processo Mafia Capitale), e Carmine Cerrone, responsabile di Villa Spada. Il Sole 24 Ore riporta che la Onlus, stando alle dichiarazioni del gip, avrebbe avuto una «rilevante capacità a delinquere», e che, fatto gravissimo, risultano «commenti o impressioni davvero raccapriccianti, in assoluto spregio al pericolo per la incolumità fisica dei bambini sottoposti alla vigilanza degli indagati». Del resto, le intercettazioni parlano chiaro riguardo i motivi tutt’altro che “umanitari” alla base della gestione del centro, facendo ombra su una presunta tacita connivenza delle istituzioni capitoline: «Uscirà fuori la vera verità – si sente dire da uno degli arrestati – la vera verità è che per due anni ti sei preso i soldi delle rom per farle andare via dopo 10 secondi, con un tacito accordo con tutte le istituzioni, quindi tu non sei il colpevole ma lo sapevi e noi qui ci siamo detti per due anni prima o poi questa cosa ci si ritorcerà contro…». E sempre stando alle intercettazioni, la situazione degli altri centri d’accoglienza della Capitale non sarebbe diversa da Villa spada: secondo quanto detto da un indagato infatti, se chiudono il centro di Villa Spada dovrebbero «chiudere tutti i centri di Roma, perché tutti fanno scappare i minori!». Altro che “restiamo umani”: a quanto pare l’indagine sulla Virtus potrebbe portare allo scoperchiamento di un vero e proprio vaso di Pandora di un rivoltante sfruttamento dell’immigrazione minorile, sulla pelle di bambini e adolescenti. La vera faccia dell'”accoglienza”.

Cristina Gauri

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