Roma, 25 mag – A Zaporizhzhia, nel sud Est dell’Ucraina, c’è un nuovo attacco russo, come riporta Tgcom24.

Zaporizhzhia, altri missili dell’esercito russo

La guerra si snoda tra attacchi di Mosca e difesa ucraina, tra dichiarazioni del Cremlino e quelle di Kiev, mentre i campi di battaglia non accennano a rallentare. Nella fattispecie, la comunicazione viene dall’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud-orientale. Uno di questi è stato intercettato e abbattuto dalle difese aeree ucraine. L’amministrazione ha dichiarato quanto avvenuto sul proprio canale Telegram, ma non ha precisato se ci siano stati morti o feriti. L’ora del raid sono le 5 locali, ovvero le 4 italiane.

Azovstal, soldati catturati sono in “condizioni soddisfacenti”

Nel frattempo, il film infinito sulla resistenza del battaglione Azov nella acciaieria Azovstal a Mariupol sembra – lentamente – volgere al termine. I soldati appartenti ad Azov, infatti, si sono arresi 4 giorni fa, dopo un assedio durato circa tre mesi. Adesso sono detenuti, ma le loro condizioni sono “soddisfacenti”. A dichiararlo al Guardian è Kateryna Prokopenko, moglie di Denys Prokopenko, il comandante ucraino del battaglione che ha guidato la difesa di Mariupol. L’uomo infatti ha potuto telefonare alla moglie e affermare il suo buono stato di salute. La donna ha infatti dichiarato che il marito “ha detto che sta bene e mi ha chiesto come stavo”, aggiungendo di aver “sentito da altre fonti che le condizioni sono più o meno soddisfacenti”.

Alberto Celletti

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