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Parigi, 18 mag – La Federazione francese di rugby annuncia che consentirà agli atleti trans di prendere parte a tutte le competizioni nazionali. Il tutto partierà dalla prossima stagione.



Francia, si al rugby per i trans

Il consiglio di amministrazione della Federazione rugby francese ha votato all’unanimità a favore della proposta della sua commissione contro la discriminazione e la parità di trattamento. Quindi i trans francesi, biologicamente nati uomini, potranno competere con le donne. Questa decisione, tuttavia, contraddice la raccomandazione della Federazione internazionale.

Nonostante il parere della World Rugby …

La World Rugby Federation ha infatti sconsigliato, lo scorso ottobre, la partecipazione ad atleti trans nelle squadre femminili d’élite o internazionali. I motivi? Semplice, di sicurezza. Purtroppo, però, le decisioni della federazione internazionale non sono vincolanti nei confronti di quelle nazionali. Quindi, in Francia, i trans potranno giocare a rugby nelle squadre femminili.

I precedenti negli sport non insegnano nulla?

E dire che, come ampiamente analizzato sul Primato Nazionale, gli atleti trans sono un danno sia fisico sia per lo spirito della competizione negli sport femminili. Mille son gli esempi: quello di  Craig «Cece» Telfer: s ei risultati  come uomo erano stati deludenti, dopo la transizione ha iniziato a sbaragliare le avversarie. Per non parlare poi di Fallon Fox, transgender lottatore nelle gare di arti marziali miste (Mma) femminili: la sua ultima avversaria, Ericka «Pitbull» Newsome, ha riportato danni permanenti alla testa in seguito al combattimento. Immaginate una mischia nel rugby …

Ilaria Paoletti

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