Siamo in spiagga per una rilassante giornata al mare, stiamo magari giocando sul bagnasciuga, ci arriva un messaggio whatsapp e prendiamo in mano il telefono, ma di colpo il nostro cellulare cade in acqua. Lo riprendiamo, andiamo a controllare e…sì, è accaduto quanto previsto da una delle principali leggi di Murphy: se qualcosa deve andare a mare stai certo che accadrà. Sono praticamente scomparsi tutti i dati, foto, contatti, appunti! Un evento sicuramente già capitato, non necessariamente con questa dinamica, ad alcuni dei lettori di questo articolo, ma che potrebbe capitare a ognuno di noi. Certamente, in un’epoca come questa, un danno ingente per chiunque, sia in termini di perdita di contatti e dati personali, che di quelli lavorativi.

Un danno recuperabile, ecco come

Iniziamo a sudare, a fare il calcolo di tutti i dati che abbiamo perso, i contatti di vecchi amici che ci riuscirà difficile recuperare, foto di vacanze e dei nostri affetti, un pezzo di vita in fumo per una semplice imprudenza. Ma c’è anche una buona notizia. Ebbene sì, recuperare foto cancellate, recuperare contatti, recuperare video cancellati da Android o da Iphone è possibile ed anche facile utilizzando appositi strumenti come Dr.fone. Si tratta di un software con la più alta capacità di recupero del settore, compatibile con oltre 6000 dispositivi, e che può aiutarvi nel recupero dei dati a prescindere dal motivo per cui li avete persi. Si può trattare di una cancellazione accidentale, di un incidente come quello di cui abbiamo parlato, di un crash accidentale, o di un motivo ignoto che non abbiamo ancora identificato.

Modalità di recupero previste

Ci sono varie modalità di recupero che sono possibili utilizzando l’app Dr.fone della quale abbiamo appena parlato. La prima è il recupero dei file cancellati dalla memoria interna di Android ed è la modalità più comune, si effettua collegando il proprio smartphone al pc e facendo fare all’app una scansione approfondita dei dati che andremo a recuperare. C’è poi naturalmente il caso più delicato di uno smartphone danneggiato. Anche in questo caso l’app procederà a fare una scansione a individuare i file da recuperare, consentendoci poi il ripristino anche selettivo. Ma molti di noi usando anche delle schede di memorie SD ed a volte può essere da qui che abbiamo la necessità di recuperare i dati: ebbene anche in questo caso potremo tranquillamente procedere con la nostra modalità di recupero tramite un lettore di schede.

Una storia a lieto fine

Dunque, anche una tragedia come quella descritta a inizio articolo può avere un lieto fine, l’importante è sapere come fare e non farsi prendere subito da ansia ed agitazione. Per fortuna lo sviluppo della tecnologia negli ultimi anni riguarda anche i tool di recupero, e accadimenti che anni fa sarebbero potuti essere irreversibili, oggi possono avere una soluzione come vi abbiamo dimostrato in questo articolo. Anche le peggiori di Murphy, dunque, possono essere combattute. Ma, detto tra noi, continuate a stare attenti quando maneggiate il vostro cellulare, soprattutto se lo fate sul bagnasciuga di una bella spiaggia.

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