La prospettiva dell’aumento ulteriore del prezzo dell’energia ha rimesso al centro del dibattito – e dell’economia domestica – le bollette e il loro rincaro. Si è così creato un allineamento di varie ‘agende’ – quella ambientale, quella energetica e quella economica – che punta verso un abbassamento dei costi di produzione grazie a tecnologia domestica green.

Le Comunità energetiche rinnovabili

In questo scenario si stanno sviluppando le CER (Comunità energetiche rinnovabili), basate su impianti condivisi – tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali o PMI – per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.

In poche parole si tratta di creare energia a chilometro zero, attraverso una diffusione capillare dei centri di produzione. Un’energia green, come dicevamo, con impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza complessiva non superiore a 200 kW. I tradizionali ‘utenti’ passano così dall’essere meri consumatori a diventare soggetti attivi nel processo produttivo di energia e del suo utilizzo.

La mobilità elettrica al centro

Fra le ‘attrezzature’ utilizzate all’interno di una CER ci sono strumenti di produzione – come pannelli fotovoltaici – e di distribuzione, come le colonnine elettriche. In questo modo lo sviluppo di energia si lega alla mobilità sostenibile: una prospettiva focale, considerando che il settore dei trasporti è il secondo per le emissioni di gas serra a livello mondiale e il 75% di queste si devono addebitare al trasporto su strada. 

L’unione della tecnologia elettrica alle Comunità energetiche prospetta un nuovo modello di sviluppo, dove la rete dei punti di ricarica delle auto elettriche diventi capillare. Ricaricare l’auto diventerà quindi come ricaricare il telefono: non solo in previsione dell’utilizzo, ma in ogni pausa durante lo stesso. 

Chi utilizza un veicolo elettrico, quindi, non avrà davanti solo la rete stradale di ricarica. Si troverà invece all’interno di una smart grid – la maglia di “mini-reti” creata dai vari centri di produzione locale di energia – alimentando la rete degli utenti-produttori. Diventando un tassello centrale delle prossime Comunità energetiche rinnovabili.

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