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Stoccolma, 19 feb  – Fridays for future, l’organizzazione ambientalista di Greta Thunberg, prende in giro Elon Musk e la sua idea di organizzare viaggi (e, perché no, la vita) su Marte.



Musk, Marte e Greta Thunberg

Come sappiamo bene, Elon Musk è proprietario di SpaceX, agenzia spaziale. L’impreditore progetta di portare l’umanità su Marte entro la metà del decennio: la sua opera di ricerca di finanziamenti e di lanci di razzi è in forte attività. A Greta e ai Fridays for Future l’idea non pare esaltante, anzi: con un video, i ragazzi fanno una parodia dei progetti del patron di Tesla, prendendolo in giro.

Greta e il video-parodia contro Musk

“Dopo cinque milioni di anni di esistenza umana sulla Terra, è tempo di cambiare” dice la voce in inglese mentre, nel video, si susseguono immagini di Marte.  “Marte. 56 milioni di miglia quadrate di terra vergine, panorami mozzafiato e viste incredibili: un pianeta incontaminato, un nuovo mondo dove possiamo ricominciare. Marte offre la libertà suprema. E per il 99% [di quelli] che resteranno sulla Terra, meglio aggiustare il cambiamento climatico”.

Ma Musk vuole dare 100 milioni contro l’inquinamento

Elon Musk, tuttavia, non ha mai sostenuto di voler “fuggire” dalla Terra per colpa del cambiamento climatico. Inoltre, grazie a Tesla, è uno dei principali produttori di auto elettriche, cosa che a Greta e ai suoi gretini dovrebbe piacere molto. Last but not least, la mente dietro Space X non è affatto insensibile al tema dell’ambientalismo e dell’inquinamento: basti pensare che appena un mese fa, su Twitter, il miliardario ha messo in palio 100 milioni di dollari per chi avesse creato la migliore tecnologia per intrappolare e “stoccare” l’anidride carbonica. Donerò 100 milioni $ come premio per la migliore tecnologia per la cattura e il sequestro (stoccaggio) dell’anidride carbonica“, ha twittato. Tra gli obiettivi del processo a cui Musk si riferisce c’è proprio quello della lotta al riscaldamento globale. Insomma, capiamo che a Greta interessi di più combattere per ciò in cui crede marinando la scuola il venerdì e “bacchettando” i sovranisti cattivi e inquinatori voltando furbamente gli occhi altrove quando ad avvelenare Madre Terra ci sono altri colossi mondiali, ma Musk non era proprio il caso di scomodarlo. Speriamo che il miliardario se ne ricordi e non ci porti Greta anche su Marte.

Ilaria Paoletti



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