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Roma, 1 giu – Come mai i contagi diminuiscono d’estate? Perché il sole uccide il Covid. Non scompare del tutto, ma la bella stagione – come da tutti notato già lo scorso anno – è indubbiamente un osso duro per il virus. Finora però, al di là delle ipotesi, non era stato dimostrato scientificamente il motivo esatto del calo dei contagi. Adesso uno studio italiano fa luce sulla questione. “Abbiamo dimostrato che raggi Uva e Uvb del sole nel giro di poche decine di secondi uccidono completamente il Sars-Cov-2″, spiega Mario Clerici, docente di Patologia generale all’Università Statale di Milano e direttore scientifico dell’Irccs di Milano Fondazione Don Gnocchi.



Così il sole uccide il Covid

Clerici è autore, assieme a un gruppo di ricerca dell’Istituto nazionale di astrofisica, di un’apposita ricerca sul Covid pubblicata oggi in preprint. “Questo studio – dice lo scienziato italiano all’Adnkronos – è essenzialmente il seguito di un precedente lavoro che avevamo fatto l’anno scorso quando avevamo visto che i raggi Uvc che sono una componente dei raggi solari che però non arriva sulla terra, uccidevano il Sars-Cov-2 dopo un’esposizione di pochi secondi”. Sta di fatto però che “gli Uvc – precisa Clerici – non arrivano sulla terra, quindi quei dati erano importanti solo da un certo punto di vista. Adesso, abbiamo visto che anche gli Uva e Uvb che sono i raggi che arrivano sulla terra, ci abbronzano e ci riscaldano, nel giro di poche decine di secondi uccidono completamente il Sars-Cov-2”.

In spiaggia il virus resiste massimo 20 secondi

Di conseguenza “abbiamo esattamente replicato i dati sugli Uvc però dimostrando questa volta che tutti i raggi solari distruggono il virus”. Oltretutto, fa sapere l’immunologo, “il tempo necessario, quando per esempio si è in spiaggia con il sole che viene amplificato dal riverbero sulla sabbia o sull’acqua, è ancora più breve”. Questo significa che in spiaggia “bastano veramente 10-20 secondi di Uva e Uvb per uccidere completamente il virus“. Gli esperimenti effettuati confermano inoltre l’efficacia del sole contro questo coronavirus. “Si vede proprio in una visualizzazione – dichiara Clerici – l’effetto dei raggi solari sul virus: se non lo esponi ai raggi solari il virus infetta le cellule, se lo esponi ai raggi solari lo uccidi”.

E i contagi nei Paesi caldi?

Molti però si chiederanno perché in alcuni Paesi caldi, nonostante il sole presente più o meno tutto l’anno, il numero dei contagiati è alto. Ad esempio, come mai l’India è stata colpita duramente dal Covid? “Innanzi tutto c’è da dire che il sole – spiega Clerici – non è il solo elemento che giustifichi tutto quello che osserviamo. In India hanno contribuito le feste religiose con i bagni nel Gange e poi c’erano i monsoni, quindi c’era tutta la velatura dei raggi solari dovuta alle nuvole”.

Alessandro Della Guglia

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