Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 10 apr – Chi di terrorismo mediatico ferisce, di terrorismo mediatico perisce. La stampa mainstream, infatti, ha trascorso mesi e mesi a farci credere che il Covid-19 fosse una specie di morbo incurabile. Allo stesso modo, non ha fatto altro che colpevolizzare come irresponsabili untori i runner, i cittadini che portavano a spasso il cane, i giovani, la movida e chi più ne ha più ne metta. Risultato: italiani spaventati e tutti che si guardano in cagnesco. Poi, però, ecco che arrivano alcune morti sospette dopo la somministrazione di AstraZeneca, e la gente, ovviamente, risponde nella maniera che le è stata insegnata: spaventandosi. Risultato: secondo i sondaggi, solo lo 0,9 per cento degli italiani assumerebbe il vaccino AstraZeneca.



I sondaggi bocciano AstraZeneca

È quanto emerge, appunto, da alcune rilevazioni demoscopiche, e in particolare da uno studio di Euromedia Research. A presentare questi risultati è stata la stessa direttrice dell’istituto statistico, Alessandra Ghisleri. Durante la trasmissione L’aria che tira, condotta su La7 da Myrta Merlino, la sondaggista ha mostrato che, tra i vari vaccini in commercio, AstraZeneca è quello meno gettonato dagli italiani. Al primo posto c’è Pfizer, che raccoglie le preferenze del 30,5 per cento degli intervistati. Seguono Johnson & Johnson con il 17 percento e Moderna con il 7,9. Al vaccino anglo-svedese vengono preferiti anche Sputnik, che non è ancora stato autorizzato, e Reithera, il vaccino ancora in fase di sperimentazione presso lo Spallanzani di Roma.

Black Brain

Cambia nome, non la sostanza

Insomma, sono servite a poco o a nulla le rassicurazioni di Mario Draghi in persona, che aveva decantato i benefici effetti del vaccino anglo-svedese, facendoselo peraltro inoculare. Niente da fare: i sondaggi (e gli italiani) hanno bocciato AstraZeneca su tutta la linea. E pensare che l’azienda produttrice ha persino cambiato il nome al proprio prodotto, che ora si chiama infatti Vaxzevria. Che sia Vaxzevria o AstraZeneca, però, non è che faccia molta differenza. Gli italiani non si fidano. Con buona pace di Draghi e della stampa allineata.

Elena Sempione

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta