Roma, 17 dic – Arriva una nuova etichetta per la carne derivata da animali allevati nell’Unione Europea, sulla spinta delle associazioni animaliste. I ministri dell’Agricoltura degli Stati europei, per ora,  si sono limitati a chiedere alla Commissione europea di elaborare una proposta di etichetta sulla qualità di vita degli animali che sia uniforme per tutta l’Unione.



Lo standard minimo per il “benessere animale”

I ministri dell’Agricoltura ritengono che lo standard minimo per il “benessere animale” sarà quello già previsto dalle norme in vigore sulla misura delle gabbie, sullo spazio a disposizione degli animali prima dell’abbattimento, sullo stordimento delle bestie et cetera. La ministra tedesca dell’Agricoltura Julia Klockner ha dichiarato: “Un’etichetta comune dell’Ue sul benessere degli animali aumenterebbe la credibilità e la trasparenza nei nostri mercati e consentirebbe ai consumatori di compiere scelte più informate”.

“Etichetta sulla vita degli animali”

“Le conclusioni del Consiglio rappresentano un importante passo avanti verso l’etichetta che comprenda l’intero metodo di produzione da noi proposta”, ha detto Gemma Willemsen, responsabile dell’Eurogruppo per gli animali, Ong estremamente attiva a Bruxelles sui temi del rispetto del benessere animale. “Abbiamo bisogno di un’etichetta che copra l’intera vita degli animali, compresi fattori come il trasporto, la macellazione e tutte le condizioni di vita”, ha aggiunto Willemsen.

Etichetta in arrivo nel 2022

Un sondaggio eseguito da Eurobarometro nel 2015 ha mostrato che l’82% dei consumatori europei chiede un maggiore benessere animale per i capi d’allevamento. Più della metà della popolazione cerca attivamente etichette relative a tale informazione. La Commissione europea avvierà uno studio sull’etichettatura sul benessere animale nel 2021. Nel 2022  arriverà a una proposta.

Ilaria Paoletti

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