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Roma, 12 set – Vecchio, solo e probabilmente triste, visto che è costretto a vivere in uno zoo dal 1961. Eppure questo 62enne pitone palla ha deposto sette uova nonostante da almeno 15 anni non sia mai stato vicino neanche per sbaglio a un esemplare maschio. Sì, è una di quelle notizie talmente incredibili da sembrare inverosimili, eppure è quanto accaduto sul serio nello zoo di Saint Louis, in Missouri. Almeno stando a quanto riportato oggi dalla Cnn, che ha raccontato nel dettaglio quanto successo. Il pitone, senza nome e identificato soltanto con il numero 361003, ha deposto sette uova il 23 luglio scorso. Breve parentesi: non per sembrare degli inguaribili scettici, noi però il sospetto che tutto questo potrebbe essere un astuto bluff ce lo teniamo.

Primo caso al mondo?

“È stata una sorpresa. Francamente non ci aspettavamo che facesse un’altra covata di uova”, ha dichiarato all’emittente americana il responsabile zoologico di erpetologia, Mark Wanner. I pitoni palla, originari dell’Africa centrale e occidentale, possono riprodursi dopo anni senza contatti tra maschi e femmine, come spiegato da Wanner. In pratica le femmine conservano lo sperma a lungo per ritardare la fecondazione. Sta di fatto però che il periodo più lungo mai documentato dagli scienziati era di sette anni. Tra l’altro in questo caso, sempre in base a quanto dichiarato dal responsabile zoologico di erpetologia, “noi diciamo oltre 15 anni, ma voglio dire, è più probabile che siano passati 30 anni da quando è stata fisicamente con un maschio”, ha detto Wanner.

Il precedente

Secondo l’esperto l’anziano pitone sarebbe stato probabilmente vicino a un maschio alla fine degli anni ’80 e poi all’inizio degli anni ’90. All’epoca difatti i custodi dello zoo usavano mettere tutti i serpenti all’interno di secchi, mentre pulivano le loro gabbie. Sta di fatto che questo pitone sembra davvero molto prolifico, visto che nel 2009 depose un’altra covata. Allora però non si era schiusa. Stavolta “se continuano a vivere e continuano a svilupparsi, prevediamo che la schiusa avverrà nelle prossime due o tre settimane”, ha detto Wanner.

Eugenio Palazzini

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