Washington, 2 feb – Messa in punizione dietro la lavagna. È questo il destino scelto dall’Abc per Whoopi Goldberg, che di recente si è resa protagonista non di un nuovo film, ma di una clamorosa gaffe sull’Olocausto. In pratica, la nota attrice afroamericana è stata sospesa per due settimane da The View, programma in onda sul canale televisivo statunitense. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente dell’Abc, Kim Godwin, che ha definito le sue parole «sbagliate e offensive».

I motivi della sospensione

«Se da un lato Whoopi ha chiesto scusa», ha spiegato Godwin, «dall’altra le ho chiesto di prendere tempo per riflettere e imparare in merito all’impatto dei suoi commenti». «L’intera organizzazione di Abc News», ha aggiunto, «esprime solidarietà ai nostri colleghi, amici, e familiari ebraici». Insomma, le dichiarazioni di Whoopi Goldberg sull’Olocausto hanno passato il segno, e non sono bastate le scuse dell’attrice.

Le parole di Whoopi Goldberg sull’Olocausto

Lunedì mattina, l’attrice aveva sostenuto che la Shoah «non aveva nulla a che vedere con la razza», ma si è trattato solo della «disumanità dell’uomo nei confronti di un altro uomo». In sostanza, aveva spiegato, il razzismo non c’entrava, dato che i protagonisti della vicenda (tedeschi ed ebrei) erano «entrambi gruppi di persone bianche». Poi, in serata, le scuse: «Essendo nera, quando si parla di razza, per me è una cosa molto diversa. Così ho detto che pensavo che l’Olocausto non riguardasse la razza», ha puntualizzato Whoopi Goldberg. «Questo ha fatto arrabbiare molte persone. Ma ho pensato che fosse una questione importante perché, in quanto nera, penso alla razza come a qualcosa che posso vedere». Eppure, ha aggiunto, «si trattava davvero di razzismo, perché Hitler e i nazisti consideravano gli ebrei una razza inferiore. Ora, le parole contano e le mie non fanno eccezione. Mi rammarico dei miei commenti, e mi correggo». Non è bastato.

Elena Sempione

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1 commento

  1. In fondo che ha detto di strano visto che parliamo di razza, il voler mettere per esempio in evidenza che i belgi soppressero almeno 10 milioni di congolesi ma non vi sembra una forma di razzismo non ricordarlo visto che abbiamo creato la giornata della shoà e lasciando nell’oblio milioni di congolesi anchessi perseguitati? Mi sembrano due pesi e due misure! Mettiamola cosi: i morti sono tutti uguali o ci sono morti di serie A è morti di serie B?

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