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“Antisemita, amico di Putin”: torna lo scontro tra Pink Floyd e Waters

by Andrea Bonazza
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Roma, E’ proprio nel cinquantenario dell’uscita del mitico album The Dark Sideof the Moon che, sotto i riflettori delle varie celebrazioni in tutto il mondo, c’è chi non perde l’occasione per guadagnare popolarità all’ombra dei Pnk Floyd. Anche questa volta, nel mirino dell’opinione pubblica internazionale è finito Roger Waters. In seguito alle ultime sue dichiarazioni a proposito di Russia e Ucraina, il celebre co-fondatore della storica band britannica si è visto vomitare una pioggia di insulti dalla moglie del cantante chitarrista David Gilmour.

Una raffica di insulti dalla giornalista haters moglie di Gilmour

La scrittrice e giornalista Polly Samson, moglie di Gilmour, è entrata nell’eterno litigio interno ai Pink Floyd, accusando pubblicamente Roger Waters di essere “antisemita, antiamericano e filo-Putin”, in un post Twitter al quale il marito ha contribuito con un “like”. Gli insulti di Lady Gilmour però non finiscono qui, anzi; “falso, ipocrita, misogino, invidioso, ladro, megalomane, canta in playback e pure evasore fiscale”. Mentre qualcuno potrebbe sostenere che “ha anche dei difetti”, dello stesso avviso proprio non è la giornalista sposata al chitarrista dei Pink Floyd. Nel suo tweet, Polly Samson non sembra tenere minimamente conto dell’etica giornalistica che dovrebbe mantenere pubblicamente, e anzi si trasforma in una di quegli haters tanto osteggiati dalla stampa.

“Antisemita amico di Putin”

A fare infuriare la moglie di Gilmour, sarebbe stata una recente intervista al Berliner Zeitung, in cui l’ex bassista dei Pink Floyd confermava le sue posizioni politiche, che strizzano l’occhio a Putin nell’invasione dell’Ucraina e attaccano lo Stato di Israele nella sua condotta anti-palestinese. Nell’intervista, infatti Waters giustifica l’invasione russa dell’Ucraina con l’esigenza di “proteggere le popolazioni di lingua russa in quelle regioni, senza ambizione di invadere la Polonia, o qualsiasi altro paese”. Se le parole dell’ex bassista dei Pink Floyd, pronunciate ormai da mesi in sostegno alla Russia, hanno fatto discutere, figuriamoci quelle mosse contro gli “intoccabili” per eccellenza. Nonostante i continui richiami di major e opinione pubblica, Waters continua a scagliarsi contro lo Stato di Israele, specie in questo periodo di continui massacri a danno del popolo palestinese. “Gli israeliani stanno commettendo un genocidio – ha dichiarato Waters al Berliner – A mio avviso, Israele ha il diritto di esistere fino a che è una vera democrazia”.

Waters bandito dalla Polonia

Solo pochi mesi fa, al termine dell’estate 2022, i concerti del co-fondatore dei Pink Floyd, programmati in Polonia, erano stati cancellati dagli stessi organizzatori dopo le posizioni espresse dal musicista sulla guerra in Ucraina. Waters doveva suonare a Cracovia ad aprile 202, ma la lettera aperta che aveva scritto il 4 settembre alla first lady ucraina Olena Zelenska, ha suscitato un enorme contraccolpo nell’opinione pubblica. I concerti polacchi vennero così cancellati con grande soddisfazione delle istituzioni e della nutrita comunità ebraica polacca. Nella lettera, il criticato co-fondatore dei Pink Floyd esortava la Zelenska a chiedere al marito, Zelensky, di scegliere “una strada diversa” e criticando l’Occidente per aver rifornito di armi l’Ucraina. La first lady rispose però per le rime ricordando a Waters che sotto i bombardamenti russi ci stava lei con i suioi patrioti e non certo lui. Ma le simpatie nutrite dal bassista in favore di Putin sono ben note da tempo e si manifestarono anche in altre situazioni, soprattutto in contrapposizione agli Stati Uniti, in una scontata guerra fredda della facile equazione: “il nemico del mio nemico è mio amico”.

Pink Floyd, amore e odio

Com’è ben noto, fin dal 1987 tra i due musicisti non corre buon sangue e le loro posizioni, sia musicali che politiche, li trovano perennemente agli antipodi in uno scontro infinito. Solo nel 2005 la band si riunì per un tour insieme ma, tornati ai ferri corti dopo nuovi dissidi, Gilmour e Waters si separarono nuovamente. Oggi, in questo 2023 all’insegna del cinquantesimo anniversario di The Dark Side of the Moon, i Pink Floyd si trovano nuovamente a duellare su fronti opposti. Mentre Roger Waters continua a rimanere eternamente critico verso i poteri occidentali, Gilmour e i suoi nuovi Pink Floyd pubblicano una nuova canzone in antitesi, dedicata proprio all’Ucraina. “Noi – spiegava David Gilmour – come tanti, abbiamo sentito la furia e la frustrazione di questo atto vile di un paese democratico indipendente e pacifico che è stato invaso e che la sua gente è stata assassinata da una delle maggiori potenze del mondo”. “E’ veramente triste”, aveva detto Waters, che i suoi ex compagni di band “abbiano registrato una canzone a favore dell’Ucraina”. Ormai i motivi di scontro tra i due musicisti sono molteplici e, sinceramente, la telenovelas pluridecennale dei dissidi familiari dei Pink Floyd inizia a stufare come i loro ultimi brani.

Andrea Bonazza

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3 comments

Primula Nera 7 Febbraio 2023 - 9:14

Waters non avrà sempre ragione , ma riguardo la crisi russo-ucraina e la questione palestinese condivido pure le virgole di quanto ha dichiarato.
Bravo Roger !!!

Reply
Evar 9 Febbraio 2023 - 2:36

Gilmour vs Waters
Gilmour vs Barrett
moglie di Gilmour vs Waters
Lennon vs McCartney
Lennon vs Harrison
Harrison vs McCartney
moglie di Harrison vs Harrison
mogli di Mc Cartney e di Lennon vs todo el mundo

W IL QUARTETTO CETRA !!!

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Ragnarok 11 Febbraio 2023 - 8:35

Indipendentemente dalle idee (che non mi trovano d’accordo), trovo atroce non farlo suonare, così come sta accadendo anche a Phil Anselmo e Pantera per esternazioni diametralmente opposte. Probabilmente andró a vedere entrambi.

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