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Roma, 6 dic – I “buonisti” italiani sono un po’ così: quando il comico Checco Zalone sul palco di Zelig cantava la satirica Taranta del centro destra e parallelamente sbancava al cinema, parlavano di lui come del nuovo genio della commedia italiana. Adesso che per il suo nuovo film Tolo tolo si prende gioco dei cliché sugli immigrati, non afferrano la battuta – e danno del razzista a Zalone.

“Spazzatura per le feste”

“Il video Immigrato di #CheccoZalone è terribile e non fa ridere. C’è poco altro da commentare, nessun bisogno di addentrarsi in analisi di chissà quali sfumature: banale spazzatura per il mercato delle festivitàqueste le dure parole dell’associazione Baobab, impegnata sul fronte dell’integrazione delle nostre “risorse”. E a chi li accusa di non aver capito il trailer del film, loro rispondono: “Il video/trailer, preso così, è ad uso e consumo di populisti. Servono gli strumenti per interpretarlo (e ci vuole molta fatica per convincersi che il messaggio sia opposto). Zalone è un personaggio mainstream, ha il record di incassi nel cinema italiano”. Insomma, l’italiano medio per i compagni amici del popolo sarebbe troppo stupido per capire che Zalone sta facendo satira. Loro stessi citano il caso di Io sono Giorgia per sostenere la tesi; ma Zalone è un comico, non un politico. E quelli che hanno fatto diventare un fenomeno un video satirico contro la Meloni sono stati proprio “loro”. Ma, invece di imparare dagli errori commessi in passato, preferiscono stare lì ad accusare il mondo di razzismo.

Satira “buona” solo contro Salvini?

Eppure, l’intento comico di Zalone è talmente evidente che ribadirlo fa sentire un po’ scemi anche noi. Perché a dirla tutta, in certe frasi del pezzo tipo: “Chi ha lasciato il porto spalancato? Immigrato, ma non ti avevano rimpatriato?” suona pure una vena satirica anti salviniana. E in tutto il video si rincorrono i cliché sull’immigrato, snocciolati dal punto di vista dell’italiano medio, che tutto fanno tranne che prendere in giro gli extracomunitari – più che altro, alla fine lo zimbello è l’italiano, ovvero Zalone stesso. Intanto, comunque, in barba ai “benpensanti” (quelli che sicuramente rappresentano appieno la macchietta del radical chic già perculata da Zalone in Sole a catinelle)  il video di Immigrato ha raggiunto circa 1,7 milioni di visualizzazioni. Il film del comico pugliese Tolo tolo uscirà nelle sale il primo gennaio: sulla trama c’è il riserbo assoluto ma secondo alcune indiscrezioni, Zalone avrebbe fatto i casting addirittura nei centri d’accoglienza.

Ilaria Paoletti

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