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Roma, 8 apr – Boris Johnson, il premier inglese, come sappiamo in queste ore si trova in terapia intensiva a causa del coronavirus: il leader britannico aveva confessato già settimane fa di essere affetto da covid-19, ma aveva anche detto che non avrebbe smesso di lavorare. E adesso l’opinionista Lucarelli lo prende in giro.

Lucarelli: “Sopravviva per dire al gregge com’è la terapia intensiva”

Non poteva naturalmente mancare la frecciata al vetriolo di Selvaggia Lucarelli, che su Twitter augura a Johnson una pronta guarigione – ma lo fa con un certo sarcasmo: “Spero vivamente che Boris Johnson sopravviva. Perché deve poter raccontare al gregge cos’è il Coronavirus, vissuto in terapia intensiva però”. A Nicola Zingaretti la Lucarelli dedicò un’ironia molto meno acida: ricordiamo che lei stessa andò in tv con Corrado Formigli a mangiare involtini primavera, quando la cosa migliore sarebbe stata lanciare l’autorazzismo fuori dalla finestra e chiudere le frontiere (come poi è stato fatto) per limitare i contagi. Ma allora, evidentemente, la giurata di Ballando con le stelle aveva altre priorità e aveva scambiato il buonsenso col “ricondurre il problema a una razza”.

Lei parlava di “psicosi coronavirus”

Si, la stessa Lucarelli che a fine gennaio parlava di psicosi coronavirus, scrivendo spocchiosamente su Twitter: “È morto lo 0,0000043% della popolazione. Giusto per ricordare i numeri della psicosi per cui si ha paura di ordinare involtini primavera“.In quest’epoca dove gli esperti e chi si fida di loro (politici e opinioniste col balayage compresi) sembrano aver preso un granchio dopo un altro, ci chiediamo quali competenze abbia la Lucarelli, che a gennaio si batteva contro l”‘involtino radioattivo” per deridere Johnson, “reo” di essersi fidato di esperti inglesi – lo stesso Johnson che ha poi ordinato il lockdown della Gran Bretagna e che adesso combatte per la sua vita.

Ilaria Paoletti

3 Commenti

  1. Che gente che dobbiamo ancora “succarci”… Travestiti culturali! La Lucarelli ha già la “paglietta” attaccata alla lingua da un pezzo… Vediamo di non parlarne neppure! Confutiamo persone avverse, ma non così ignoranti e schiave.

  2. Concordo. Tutti coloro che hanno il cuore a destra, politici, giornalisti, imprenditori, ecc., devono smetterla di citare, nominare o commentare quanto scritto o detto da personaggi (Lucarelli, ma anche Travaglio, Davigo, ecc.) che non meritano spazio e quindi pubblicità. Per loro valga la pena massima degli antichi romani, la damnatio memoriae.

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