Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma 24 feb – E’ notizia fresca: il programma Live-Non è la D’Urso chiude in anticipo,  marzo o inizio aprile. Da incolpare i bassi riscontri auditel. Il talk show, infatti, è fermo tra il 10-12% di share. Tra i fan disperati uno insospettabile: Nicola Zingaretti.



La D’Urso, bassi ascolti (nonostante Casalino)

La chiusura di Live-Non è la D’Urso per cui Zingaretti si duole è stata comunicata dal Comunicato Esecutivo di Mediaset, di cui fanno parte Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, a Mauro Crippa, direttore generale per l’informazione Mediaset. Secondo Dagospia,  “la trasmissione, che era stata rimpolpata – sul lato politico – dal lavoro dietro le quinte di Emanuela Fiorentino, vicedirettore di Videonews, Siria Magri moglie di Giovanni Toti, era nel mirino per gli ascolti spompi. Crippa a quel punto ha provato una difesa di sponda della trasmissione, con l’aiuto di Ta-rocco Casalino. Il porta-croce di Conte, ospitato nella puntata di domenica 21 febbraio, ha elogiato il programma decantandone addirittura il potere di influenza nei confronti dell’elettorato. Per la serie: quando nel salottino di “Barbarie” si criticavano i grillini, il M5s perdeva due punti nei sondaggi. Una “casalinata” d’alta scuola che non ha intortato i vertici Mediaset“.

Black Brain

Zingaretti: “Un programma di cui c’è bisogno”

Ma ciò che sorprende di più è che in tempi come questi, in cui i politici dovrebbero avere ben altre preoccupazioni, a esprimere rammarico per la chiusura del programma arrivi il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, che affida a Twitter tutta la sua malinconia stile “casalinga disperata”: “@carmelitadurso in un programma che tratta argomenti molto diversi tra loro hai portato la voce della politica vicino alle persone. Ce n’è bisogno! #noneladurso”. Avete letto bene, ha taggato proprio la Carmelita-smack nazionale, Barbara d’Urso.

Zingaretti vuole la D’Urso al Pd?

Tutto ci saremmo aspettati tranne che la difesa d’ufficio della D’Urso sarebbe arrivata da Nicola Zingaretti. Dal canto suo, la conduttrice nazional popolare per eccellenza, non ritwitta né considera quanto scritto dal segretario dem, per ora. L’ultimo suo intervento sul social è relativo all’ospitata di Rocco Casalino di ringraziamento a “Giorgia Meloni, Luca Zaia, Rocco Casalino, Simona Malpezzi, la professoressa Gismondo e tutti i nostri ospiti! Ancora una volta i nostri talk sono i più seguiti! E un grazie anche per #DomenicaLive che vince! #daytimeinprimetime #pochissimaspesagrandissimaresa #colcuore”. Negli hashtag e nel vanto relativo allo share una frecciata alla Mediaset? Impossibile da dirsi – per ora – quello che ci domandiamo è, visto l’endorsement di Nicola Zingaretti, non è che tra poco ci ritroviamo la D’Urso in qualche posto di responsabilità del Partito Democratico?

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. Visto che vanno di moda le metafore calcistiche, se Mario Draghi è il Ronaldo della politica, Zingaretti potrebbe essere Comunardo Niccolai.

Commenta