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Londra, 9 lug – Il frontman dei Rolling Stones, il leggendario Mick Jagger, ha violato la quarantena per accorrere a Wembley e vedere l’Inghilterra in semifinale contro la Danimarca.



Mick Jagger a Wembley

Mick Jagger è notoriamente appassionato di calcio e un grande tifoso dell’Arsenal e, di fronte alla semifinale Inghilterra-Danimarca disputatasi a Wembley non ha saputo resistere. E’ rientrato dalla Francia, dove è stato per il resto degli Europei di calcio, e non ha rispettato l’isolamento di dieci giorni imposto dalle norme  del Regno Unito per il contrasto al Covid. Adesso, l’interprete di Paint it, black rischia una multa fino a  diecimila sterline, bruscolini, in fondo, per un col suo patrimonio.

Niente quarantena in area Vip

Galeotti furono i selfie e gli autografi concessi a tifosi e fan poco dopo il suo arrivo a Wembley, che hanno smascherato come Mick Jagger, dopo sole 24 ore dall’arrivo nella capitale britannica, fosse tra quei 60mila tifosi arrivati allo stadio per tifare la nazionale contro la Danimarca. Probabilmente il leader dei Rolling Stones, un po’ come tutti gli inglesi, non ha resistito alla tentazione di vedere la propria nazionale cercare di arrivare in finale a 55 anni di distanza dal successo degli inglesi nel mondiale del 1966. Ed è anche riuscito a gioire. Jagger è stato immortalato dagli immancabili paparazzi mentre si dirigeva verso l’area vip di Wembley. Stando a quanto riporta il Daily Mail, Jagger sarebbe comunque rientrato a Londra per ultimare il disco degli Stones, che dovrebbe uscire per la fine dell’anno. Una fonte vicina all’interprete di She’s a Rainbow ha assicurato al tabloid inglese che “Mick è stato molto attento: ha fatto il tampone prima del volo, all’arrivo in aeroporto e anche dopo la partita”.

Ilaria Paoletti



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