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New York, 29 mr – Cercare l’originalità a tutti i costi, ne sa qualcosa la Nike che suo malgrado è artefice delle “Satan Shoes”, scarpe concepite in tandem da un rapper e un collettivo di … artisti.



Le Nike “Satan Shoes”

Il rapper  Lil Nas X ha lanciato il suo ultimo pezzo con un video corredato di polemiche dato che si è presentato nel ruolo del Diavolo. Come se ciò non bastasse ha lanciato le Satan Shoes scarpe create in collaborazione con il collettivo artistico MSCHF.

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Croce rovesciata e sangue umano

Le  “Satan Shoes, scarpe di “Satana”, sono la pregiata “opera” del collettivo newyorchese MSCHF, precedentemente noto per le Nike Air Max 97 riempite di acqua santa e per le Birkenstock realizzate con parti di borse Hermès, hanno ideato un paio di Nike Air Max 97 decorate da un pentagramma satanista color bronzo, una croce al contrario e una goccia di sangue umano. Ogni membro del collettivo, infatti, ha donato una piccola goccia di sangue, che è stata poi inserita nella suola “ad aria” delle Nike insieme a dell’inchiostro rosso.

Numero limitato a 666

Sapete in quanti numeri sarà limitata la speciale edition della Nike? Scontato, sebbene nella mente di questi “artisti” sia presumibilmente originale. Avete indovinato? “Solo” 666 paia, al modico prezzo di 1,018 dollari. Numero non casuale: è infatti un riferimento ad un passaggio della Bibbia che recita “Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore”, dal vangelo di Luca, 10, 18.

Nike prende le distanze

Nike ha dovuto prendere le distanze dalla “Satan Shoes”, e ha quindi sottolineato di non avere nessun legame né con Lil Nas o né col collettibo di artisti. Non solo: il celebre marchio sportivo specifica che non ha nessuna intenzione di riconoscere l’esistenza di queste sneaker “come sue”.  Siccome tutti questi artisti sono così veloci a provocare tanto quanto lo sono a pentirsi, ieri Lil Nas X ha pubblicato un video su YouTube intitolato Lil Nas X Apologizes for Satan Shoes,  un clip da 3 milioni di visualizzazioni, un po’ “paraculo”. Lil Nas prima si scusa, ma, in effetti,non fa altro che vedere  le scene provenienti dal video musicale che deve lanciare in cui “balla” col Diavolo. 

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Scusarsi ? Questo non lo condivido. Ci sono migliaia di artisti “al mondo” che si ispirano al diavolo “davvero”, ma anche filosofi, scrittori, da secoli.. ci sono anche anticristiani, anti-islamici, anti-vattelappesca. Nessuno si è mai scusato per questo.. Non siamo in Iran o in qualche teocrazia islamica, dove chi non è “in linea” con il pensiero unico dominante religioso, in certi casi ha rischiato il carcere(in casi estremi la pena di morte). Fra l’altro il cristianesimo (e parte della cultura giudaco-cristiana) è stato anche imposto con la forza in alcune zone dell’ Europa, le cui origini culturali erano pagane e non cristiane. (Dico questo perchè apprendo la notizia dall’Europa). è ovvio che ci sarà sempre chi non è allineato. l’importante è che non voglia “imporre” niente agli altri.
    Molti imperatori romani valorosi erano pagani. Nella cultura europea, Nietzsche per esempio.. non era in linea col cristianesimo ed è stato molto duro con esso. Ci sono bellissimi scritti a riguardo: Se è possibile citare un Dio, di qualsiasi religione, è possibile anche fare una pubblicità sul Diavolo. Può essere cattivo gusto o buono ma.. esiste da secoli. Non ci vedo niente di “politico” in questo specifico caso, perchè guardando il tizio e il suo curriculum molto “pop” mi viene da ridere.. fa musica molto commerciale, “soft”. Non fa paura a nessuno.
    Mi sembra una “banalissima” mossa commerciale. Nessuno di noi avrebbe saputo dell’esistenza di questa cosa, se non ci fosse stato il “Diavolo” di mezzo. Se fosse stato ignorato sarebbe andata buca la sua pubblicità.. P.s: è il mio modestissimo parere.

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