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Roma, 17 ago – Se la Serie A prenderà il via tra pochi giorni – nel tardo pomeriggio di sabato – il secondo torneo nazionale per importanza ha inaugurato la stagione 2021/22. Coppa Italia che – giunta alla 75a edizione – per l’occasione cambia il formato con cui l’abbiamo conosciuta negli ultimi anni: 44 compagini provenienti dal massimo campionato (20), dalla cadetteria (20) e dalla Lega Pro (4).



Nel primo fine settimana di agosto si è giocato il turno eliminatorio: a scontrarsi le 4 neopromosse dalla C alla B contro le restanti migliori della passata terza serie. Alessandria, Ternana, Perugia e Catanzaro hanno avuto la meglio rispettivamente di Padova, Avellino, Südtirol e Como. Per ferragosto, invece, sono scese in campo le prime squadre di Serie A, impegnate nei trentaduesimi di finale.

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Coppa Italia: le gare di venerdì e sabato come da copione

Tutto facile per la rinnovata – e ringiovanita – Fiorentina: i viola piegano 4-0 il Cosenza, a segno oltre all’uomo mercato Vlahovic e al nuovo arrivo Gonzalez anche il terzino destro Venuti. Bene lo Spezia, corsaro in quel di Pordenone (1-3) e l’Udinese che al Friuli batte l’Ascoli con lo stesso risultato dei liguri. Qualificazione sudata per il Genoa. Al Marassi il Perugia dopo 10’ di gioco è già sul 2-0, la gara è però riaperta dal capitano rossoblù Criscito, che realizza un rigore da lui stesso guadagnato. Sul finire della prima frazione gli umbri rimangono con l’uomo in meno e subiscono il pari “grazie” alla complicità del portiere biancorosso. A tre giri di lancette dal termine il gol che decide le sorti dell’incontro.

Fa praticamente tutto l’ex Moncini in Benevento – Spal. Sanniti che superano 2-1 i ferraresi ai supplementari, grazie alla marcatura di Improta e al rigore in extremis realizzato proprio dalla punta pistoiese. Nel mezzo – allo scadere dei tempi regolamentari –  l’autogol del numero 32 giallorosso. Senza problemi anche Hellas Verona (3-0 al Catanzaro) e Cagliari (3-1 ai danni del Pisa). Il Cittadella ha la meglio di un generoso e sfortunato Monza: i brianzoli cadono fuori casa 2-1.

Le partite di domenica e lunedì: clamoroso al… Dall’Ara

Ok gli esordi in Coppa Italia di Empoli e Lecce. I toscani superano il  Vicenza 4-2: al 37′ Mancuso sigla il 3-0, ma i berici accorciano con Dalmonte dopo solo due giri di lancette. Lanzafame la riapre e il neo-entrato Crociata sigla il punto della sicurezza biancazzurra. Salentini corsari in Emilia: il Parma passa in vantaggio, Coda – doppietta – e il centrale di difesa Tuia la ribaltano. Al Mazza di Ferrara tra Venezia e Frosinone non bastano i supplementari, Gori porta avanti i ragazzi di Grosso e Di Mariano impatta dal dischetto. L’interminabile lotteria degli 11 metri premia la compagine arancioneroverde. Torino sottotono ma avanti ai rigori, infatti la Cremonese – in 10 – con un Carnesecchi insuperabile costringe i granata allo 0-0 nei 120′ di gioco.

Mulattieri riprende il Brescia a un quarto d’ora dal termine (2-2) e anche il suo Crotone raggiunge i sedicesimi con la stessa modalità del leone di San Marco e del toro granata. Partenza da film dell’orrore per il Bologna: tra i fischi del Dall’Ara esulta la Ternana (4-5, al 54′ il parziale è 1-5). Doppio Bonazzoli qualifica la Salernitana ai danni della Reggina. Infine la sempre sorprendente Alessandria – nel 2016 approdò in semifinale quando fu fermata dal Milan – rende dura la vita alla Sampdoria. Non bastano però le reti di Chiarello e Corazza, i grigi vanno avanti per due volte ma i blucerchiati, guidati dall’eterno Quagliarella e da Gabbiadini, vincono 3-2.

Appuntamento ora a metà dicembre con i sedicesimi: tra le altre gare spiccano Fiorentina – Benevento e Sampdoria – Torino. Le prime 8 della passata serie A entreranno quindi in gioco nel gennaio 2022 quando si disputeranno gli ottavi di finale.

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